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Ritardi, corse saltate e velocità ridotta. Che succede al tram 2 di Roma?

Un settembre 2023 molto difficile per la linea che collega Flaminio con Piazza Mancini. Ecco perché

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C’è una linea tranviaria romana che non conosce pace. Non che le altre vivano nell’efficienza e nella tranquillità, ma la storica linea 2 – quella che unisce Piazzale Flaminio con Piazza Mancini – batte tutte le altre in termini di presenza stabile al servizio del trasporto pubblico di Roma. Un breve excursus aiuterà il lettore a capire l’andamento del tram che avvicina Piazza del Popolo con Ponte Milvio passando per il MAXXI e l’Auditorium Parco della Musica.

A inizio autunno 2022 il tram 2 ha fatto il suo grande ritorno in scena dopo circa un anno (sic, un anno!) di lavori sulla linea tranviaria. A inizio ottobre 2022, tuttavia, inizia ad esserci il sentore di qualcosa di strano. Atac, infatti, annuncia generici “lavori di manutenzione” su tre importanti linee tranviarie della Capitale: il tram 3, il 19 e per l’appunto il 2. Per quanto riguarda il tram 2, i lavori sono previsti da lunedì 3 a domenica 16 con la presenza di navette sostitutive, dopo di che sarebbero tornati i tanto attesi tram. Ma a ridosso del 17 ottobre 2022 arriva laconico l’annuncio: “proseguono i lavori di manutenzione alla rete tramviaria”, con gli utenti in confusione totale e incerti se aspettare il tram nell’apposito stallo o la navetta sostitutivo nella fermata ad hoc. Così, meno di due settimane di lavori diventano mesi e le navette sostitutive arrivano fin sotto all’albero di Natale del 2023. Un regalo per pendolari e utenti occasionali che si scopre esser stato determinato da cantieri esterni ad Atac, nello specifico da lavori ai sottoservizi di Piazza Ungheria operati da Terna e Acea. Questi lavori non consentivano ai tram 3 e 19 di poter viaggiare lungo viale Regina Margherita e raggiungere Valle Giulia, né al tram 2 di raggiungere dal deposito di Porta Maggiore i propri capolinea.

La situazione si è poi regolarizzata, tra alti e bassi, fino al termine dell’anno scolastico 2022/2023, per ripresentarsi in modo diverso all’inizio di quella 2023/2024.

Questa volta la diversità riguarda sia la dinamica del disagio, sia la sua comunicazione. Infatti, mentre nell’autunno 2022 Atac ha comunicato la necessità di sostituire i tram con i bus a causa di lavori, questa volta non c’è stata nessun tipo di comunicazione ufficiale. Anche la dinamica è differente, visto che formalmente i tram della linea 2 circolano, ma in condizioni che vale la pena raccontare. Da alcune settimane – intorno a metà settembre – il tram due ha iniziato a dare segnali non incoraggianti. In primis, per l’attesa al capolinea di Flaminio tra le 8/9 di mattina, ora di punta: in condizioni di normalità le partenze verso Mancini sono previste ogni 6/7 minuti (a volte ogni 3, ma solo sulla carta) mentre nelle ultime settimane si è assistito quasi tutti i giorni ad attese di circa 10/15 minuti, come se ad ogni corsa fatta ce ne fossero due saltate. Il tema della velocità media è un capitolo a parte. La durata media di una corsa dal capolinea di Flaminio a quello di Mancini è di circa 15/20 minuti. È capitato in diverse mattinate, per ragioni non chiarite, che il tram andasse a passo d’uomo e che quella tratta fosse coperta in 30/40 minuti. Un’enormità che ha lasciato basiti molti pendolari, abituati a tempi diversi sia nelle frequenze dei tram che nella loro velocità media. Radiocolonna ha chiesto ad Atac lumi sulla vicenda ed è in attesa di una risposta.

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