L’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia parla di "piano complessivo" dopo anni di stallo: via Tito diventa area pedonale con un nuovo polmone verde, avanzano gli interventi sull’ex deposito Ama alla Montagnola e prosegue il cantiere dell’edificio firmato dallo studio Cucinella
photo credit: Antonella Melito
Sono partiti i lavori di riconversione dell’edificio ovoidale a ridosso della via Cristoforo Colombo, a lungo occupato e vandalizzato. Il cosiddetto “bidet” è destinato a diventare un hotel quattro stelle Radisson Blu con 200 camere, spazi congressuali, terrazza, ristorazione e una grande spa, inserito in una piccola nuova area verde. L’apertura – come riporta il dorso romano de La Repubblica – prevista per la fine dell’estate 2027, è il tassello più visibile di una rigenerazione che coinvolge il quadrante tra Garbatella, Tor Marancia e Ardeatino.
L’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia parla di “piano complessivo” dopo anni di stallo: via Tito diventa area pedonale con un nuovo polmone verde, avanzano gli interventi sull’ex deposito Ama alla Montagnola e prosegue il cantiere dell’edificio firmato dallo studio Cucinella, atteso anch’esso entro l’estate 2027. Il cantiere più esteso resta però l’ex Fiera: demoliti i vecchi padiglioni, il progetto prevede l’avvio nel 2027 di un nuovo quartiere con quattro ettari di parchi pubblici, residenze e housing sociale (circa 7 mila metri quadrati), due piazze e un hub per formazione e ricerca in collaborazione con Roma Tre, secondo il masterplan “La città della gioia” (Acpv Architects, Arup, Asset, P’Arcnouveau).
In piazza dei Navigatori, infine, il progetto Fo.Ro. firmato da Mario Cucinella porterà circa 120 alloggi, il 10 per cento a canone concordato, insieme a opere pubbliche: nuovo incrocio sulla Colombo con via di Tor Marancia, parcheggi a raso e interrati, aree verdi e ludiche e una bocciofila. Un pacchetto coordinato di interventi che punta a cucire spazi, servizi e mobilità, riattivando un fronte urbano finora segnato da degrado e cantieri fermi.