Categorie: Economia urbana

Roma rafforza il bilancio con 114 milioni in più

L'assestamento prevede maggiori stanziamenti per il rinnovo dei contratti, il welfare e la manutenzione del patrimonio pubblico. Sul fronte degli investimenti 40 milioni andranno a strade e marciapiedi, mentre debutta un fondo da 6 milioni per il Tevere.

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Trentanova milioni in più sulla parte corrente, quindi per i servizi, e 75 milioni aggiuntiva in conto capitale, quindi alla voce degli investimenti: è questo il cuore dell’assestamento di bilancio del Comune di Roma, illustrato oggi in Assemblea capitolina dall’assessora al Bilancio, Silvia Scozzese. Sul fronte dei servizi, i maggiori stanziamenti interessano per lo più il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici controllati dal Comune di Roma e dalle sue società partecipate, e la manutenzione del patrimonio di Edilizia residenziale pubblica. Per quanto riguarda gli investimenti, invece, ben 40 dei 75 milioni sono destinati ai lavori pubblici stradali, le altre risorse invece vanno su opere e infrastrutture. Spunta, in bilancio, anche un primo stanziamento per le acque del Tevere: 6 milioni in conto capitale. “Il bilancio di parte corrente, approvato a dicembre 2025, per il 2026 ammonta a 7,6 miliardi di euro, di cui 4,6 miliardi sono fondi propri di Roma Capitale – ha detto Scozzese -. Il bilancio di Roma Capitale registra un incremento di valore a ogni passaggio, questo incremento sul bilancio del 2026 mostra una stabilità perché siamo riusciti, attraverso l’uso delle risorse comunali, a mantenere la maggior parte dei servizi che erano stati finanziati anche con fondi giubilari. Tra questi ci sono: il verde, che viene mantenuto e integrato per il 2027 e sul pluriennale, il decoro e la protezione civile, su cui c’era stato un intervento statale. Adesso sono mantenuti dalla capienza del bilancio comunale”.

“Siamo riusciti a passare da un anno particolare a un anno ordinario senza choc per l’amministrazione – ha osservato l’assessora Scozzese -. Con l’assestamento destiniamo ulteriori 39 milioni di parte corrente al finanziamento di alcune spese che avevano bisogno di una integrazione, come il rinnovo dei contratti collettivi di settore, che riguarda tanto i dipendenti comunali che quelli delle nostre partecipate; 5 milioni sono destinati al patrimonio, per la manutenzione e il pagamento dei condomini degli alloggi popolari, 1 milione va al trasporto disabili alla Asl Roma 1, inoltre prevediamo una integrazione dei costi sulla progettazione dello stadio di Pietralata. Programmiamo un sostegno alle attività culturali in espansione e in particolare all’apertura del teatro Valle, per fornirlo dei servizi adeguati al fine di offrire alla cittadinanza una programmazione adeguata. Sul trasporto di persone con disabilità c’è una crescita della domanda e integriamo le risorse, quelle stanziate non sarebbero state sufficienti fino a fine anno. Integriamo anche le risorse per l’assistenza ai minorenni affidati all’autorità giudiziaria. Trasferiamo le risorse ai Municipi per questo, così come andiamo a integrare le risorse per il verde destinate ai Municipi”.

“Per la parte capitale siamo arrivati a una cifra di investimenti che il Comune di Roma non aveva mai conosciuto, 9 miliardi e 900 milioni di euro nel triennio 2026-2028, di cui 5 miliardi sono stanziati soltanto nell’anno 2026 – ha sottolineato l’assessora Scozzese -. Stanziamo 75 milioni di euro aggiuntivi, di cui 66 di avanzo e 9 di mutuo. Abbiamo operato una rimodulazione dei cronoprogrammi in modo da allineare i finanziamenti alle effettive esigenze dei dipartimenti e dei Municipi. Queste risorse saranno cos distribuite: 40 milioni per la manutenzione di strade e marciapiedi, miglioramento del decoro urbano e della sicurezza stradale. Abbiamo altri interventi come la cassa di espansione di Madonnetta, il parco del Mare di Ostia e il ponte della Scafa, la manutenzione degli immobili Erp del patrimonio comunale. Sui trasporti integriamo le risorse per il deposito dei tram di via Severini, la fornitura dei tram della Tva, la Metro C e il collegamento tranviario Verano-Tiburtina, Staniamo 6 milioni per il monitoraggio del fiume Tevere e dei pozzi di Tevere e Aniene avviando il percorso di miglioramento della salubrità dell’acqua del fiume Tevere”.