Categorie: Economia urbana

Roma: ripartono le corse dei cavalli a Capannelle, ippica torna protagonista nella Capitale

Le attività di riqualificazione proseguiranno anche nelle prossime settimane, conciliando il completamento dei lavori con il regolare svolgimento delle corse.

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Riprendono oggi le corse all’Ippodromo delle Capannelle, uno degli impianti storici di Roma e dell’ippica italiana. Una ripartenza che arriva dopo mesi di intenso lavoro e segna l’avvio di una nuova fase per uno storico impianto che, dopo il fallimento della precedente gestione che aveva accumulato oltre 20 milioni di euro di debiti verso l’Amministrazione capitolina, rischiava concretamente la chiusura. La riapertura è il risultato della collaborazione istituzionale tra Roma Capitale e il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, che hanno condiviso l’obiettivo di salvaguardare l’ippodromo e l’attività ippica nella Capitale, mettendo a disposizione anche risorse economiche aggiuntive per gli interventi necessari al ripristino e alla riqualificazione dell’impianto. Roma Capitale ha quindi avviato in pochi mesi gli interventi e le attività necessarie alla ripartenza, affidando temporaneamente la gestione alla società in house Zètema Progetto Cultura, per rimettere con il supporto del Dipartimento e dell’Assessorato allo Sport in funzione l’ippodromo e garantire anche la continuità delle professionalità che da anni vi lavorano. In occasione della ripresa delle attività dello storico impianto capitolino, questa mattina si è svolto un sopralluogo del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, e del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Presenti, inoltre, l’assessore capitolino ai Grandi eventi, sport, turismo e moda, Alessandro Onorato, e il sottosegretario al Masaf, Patrizio La Pietra.

“Capannelle è il capofila del rilancio dell’ippica – ha affermato il ministro Lollobrigida -. La giornata di oggi è un bell’esempio di collaborazione istituzionale, tra istituzioni dello Stato, in questo caso con il sindaco Gualtieri e il Comune di Roma. Il nostro Ministero fin da subito ha annunciato che l’obiettivo è rilanciare l’ippica italiana, farne una centralità. E l’ippodromo deve diventare simbolo di legalità. Il ministero ha riconosciuto questo impianto ‘ippodromo istituzionale’ e questo status riconosce facilitazioni che hanno permesso la riapertura, lo abbiamo fatto perché pensiamo che non solo Capannelle, ma tutti gli ippodromi italiani debbano essere luoghi attivi, dove regna la legalità e che diventino luoghi richiamo per appassionati e per le famiglie. Il Masaf poi ha dato un contributo essenziale finanziando l’acquisto delle gabbie di partenza e dell’autostart, lo abbiamo fatto perché crediamo in Capannelle e non abbiamo permesso che chiudesse. Anche i senatori di Fd’I e il Gruppo al Senato hanno dato un contributo essenziale stanziando un milione di euro per il rilancio di Capannelle e li ringrazio. L’ippica è uno sport che può avere un ruolo centrale nella vita della città, Capannelle farà da apripista a livello nazionale”, ha concluso Lollobrigida.

“La ripartenza delle corse è un risultato importante per Roma e per tutto il mondo dell’ippica – sono state le parole del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri -. Pochi credevano sarebbe stato possibile recuperare una situazione che ormai appariva compromessa con la chiusura dell’impianto, la rinuncia del gestore, le gare andate deserte e una situazione anche di degrado. Dopo una fase molto difficile, abbiamo scelto di assumerci fino in fondo la responsabilità di salvaguardare Capannelle e di costruire per questo storico impianto una prospettiva solida e duratura. Ringrazio il Ministero dell’Agricoltura per la fattiva collaborazione e il concreto sostegno dato a questo percorso, senza i quali questa riapertura non sarebbe stata possibile. Un ringraziamento particolare va poi a Zètema per lo straordinario lavoro svolto in questi mesi, con competenza e passione, che ha consentito di riportare in vita l’ippodromo e arrivare alla riapertura di oggi. Capannelle oggi non solo può riprendere ma è una nuova Capannelle, rinnovata, più moderna più bella più fruibile e può concorrere al rilancio di uno sport che può tornare ad avere una sua dimensione popolare. Adesso proseguiamo il lavoro per completarne la riqualificazione e rilanciare pienamente un luogo che appartiene alla storia sportiva e alla memoria di Roma. Lavoreremo per la nuova gara per poter trovare un gestore stabile e strutturale”, ha concluso Gualtieri.

“In 146 giorni sono stati ristrutturati e recuperati 130 ettari, quindi il Comune e il Ministero hanno dimostrato che le istituzioni pubbliche, quando vogliono, possono essere puntuali e rapide quanto, se non più, di un privato – ha commentato l’assessore capitolino ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma, Alessandro Onorato -. Siamo orgogliosi di aver garantito la continuità occupazionale tramite Zetema a tutte le persone finite in cassa integrazione. Abbiamo fatto un miracolo, una corsa contro il tempo incredibile. Perché siamo riusciti a riqualificare un impianto comunale di oltre 130 ettari che abbiamo ereditato in condizioni disastrose, con piste in erba e sabbia distrutte e senza i macchinari necessari per consentire ai cavalli di allenarsi e correre. Siamo riusciti, con tante difficoltà, a riportare legalità e trasparenza a Capannelle chiudendo una ferita aperta da oltre 20 anni con l’ex concessionario che aveva accumulato un debito di oltre 20 milioni di euro verso l’Amministrazione. Abbiamo chiuso un cerchio e ci prepariamo all’inizio di una nuova stagione di legalità, efficienza e rilancio: con questo investimento, valorizzeremo un intero quadrante e rilanceremo l’immagine di Roma nel mondo. La ripresa delle corse non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza per un nuovo capitolo di Capannelle”, ha concluso Onorato.

“La riapertura di Capannelle, resa possibile grazie alla sinergia tra Masaf e Comune di Roma, è anche frutto della impostazione che abbiamo dato agli ippodromi italiani – ha sottolineato il sottosegretario al Masaf, Patrizio La Pietra -. La nuova classificazione ci ha consentito di riconoscere e valorizzare le specificità di ciascun impianto, attribuendo a Capannelle una rilevanza istituzionale in quanto storico punto di riferimento sportivo per l’ippica italiana. Esprimo la massima soddisfazione nel vedere che l’impianto romano tornerà finalmente a essere operativo. Credo che questa riapertura rappresenti un bellissimo regalo per la città di Roma e per tutti gli appassionati, proprio nell’anno in cui Capannelle celebra il centenario della sua storia”. Un’attenzione particolare è stata riservata alla salvaguardia del personale e delle professionalità già presenti nell’ippodromo. Attraverso le procedure attivate da Zètema sono state assunte a tempo determinato 85 persone, impiegate nelle attività tecniche, nella manutenzione delle piste e delle scuderie, nei servizi amministrativi, di accoglienza, vigilanza e assistenza al pubblico. Gli interventi hanno riguardato in primo luogo le piste. Sulla pista in erba sono stati seminati 81 mila metri quadrati, mentre fertilizzazione, tagli e lavorazioni specialistiche hanno interessato complessivamente oltre 126 mila metri quadrati. Sulla pista in sabbia sono stati distribuiti oltre 2.300 metri cubi di nuovo materiale, mentre la pista del trotto è stata rinnovata e sottoposta alle verifiche necessarie prima della riapertura.

Parallelamente sono stati avviati interventi sugli edifici e sugli spazi comuni dell’ippodromo. Le attività di riqualificazione proseguiranno anche nelle prossime settimane, conciliando il completamento dei lavori con il regolare svolgimento delle corse. La riapertura di oggi rappresenta quindi il primo passo di un percorso più ampio di rilancio di Capannelle, con l’obiettivo di restituire stabilmente alla città un impianto di grande valore sportivo, storico e sociale. Il calendario di settembre prevede nove giornate di galoppo e otto di trotto, cui seguiranno gli ulteriori appuntamenti della stagione fino alla fine dell’anno. Tra le prossime date, particolare rilievo assume domenica 20 settembre, quando sarà celebrato il Centenario di Capannelle, con la partecipazione delle istituzioni, degli operatori del settore, dei lavoratori e del pubblico. La giornata ricorderà i cento anni dall’inaugurazione, nel 1926, della tribuna progettata dall’architetto Paolo Vietti Violi e sarà anche l’occasione per presentare le prossime tappe del percorso di rilancio e riqualificazione dell’ippodromo.