Categorie: Economia urbana

Tari, piano del Comune da quasi un miliardo

Per Ama un piano finanziaria da 921 milioni di euro nel 2026 e 930 nel 27, con l'aumento rispettivo del 7 e dell'8% rispetto al 2025, anno del piano precedente

Pubblicato da

L’Assemblea Capitolina ha approvato, nella seduta odierna, le due delibere contenenti il Piano Economico Finanziario (Pef) di Ama, relativo al servizio della raccolta e del trattamento, e la nuova Tariffa dei rifiuti (Tari) connessa. Le delibere sono state approvate entrambe con 25 voti favorevoli, la seconda ha registrato, però, 3 voti contrari. Il Piano, ha spiegato l’assessora al Bilancio capitolina Silvia Scozzese illustrando in Aula le due delibere, “contiene gli elementi tecnici necessari per realizzare gli obiettivi dell’amministrazione: la normalizzazione del ciclo dei rifiuti di Roma, che ha sempre avuto un problema di impianti, e il miglioramento della quantità e qualità del servizio di raccolta, che ci ha fatto passare da una situazione emergenziale, a inizio legislatura, all’attuale normalizzazione”.

Questo Piano, ha sottolineato l’assessora, “contiene investimenti importanti per raggiungere un obiettivo di raccolta differenziata al 65% nel 2029, mantenendo il target strategico di produzione complessiva dei rifiuti a in 1mln 630mila tonnellate annue”. I numeri del Pef crescono, ha spiegato Scozzese, “per gli aumentati costi: costi di raccolta, costi dell’energia, un incremento costi del personale, col rinnovo del contratto collettivo, e un maggior costo per il conferimento negli impianti dovuti all’aumento delle tariffe applicate dalla Regione Lazio, anche in via retroattiva”.

Si arriva, così, a un Pef da 921 milioni di euro nel 2026 e 930 nel 27, con l’aumento rispettivo del 7 e dell’8% rispetto al 2025, anno del Pef precedente. Per quanto riguarda la nuova tariffa applicata ai cittadini, “il provvedimento contiene un aumento del 5,19 % per le utenze domestiche, e del 5,20% per le utenze non domestiche, mitigati dai 62 milioni di incassi dalla lotta all’evasione, attestatisi per lo scorso anno a 52 milioni”, ha sottolineato Scozzese. Il Piano degli investimenti contenuto nel Pef prevede uno stanziamento per il rinnovo della flotta dei mezzi Ama da 47 milioni di euro “per oltre 500 nuovi mezzi, 200 veicoli elettrici, per raggiungere il 10% di flotta elettrificata leggera entro il 2029”, ha ricordato Scozzese.

“Poi 22 milioni di euro per il per rinnovo dei contenitori di raccolta stradale, con una copertura del 90% delle postazioni stradali rispetto al 70% del Piano iniziale; poi 20 mln per la costruzione, a partire dal 2027, di un impianto di trattamento e valorizzazione per rifiuti Raee e tessili”. 93 milioni, ha aggiunto Scozzese, “vanno a infrastrutture per il contenimento di rifiuti ingombranti e speciali, cui si aggiungono 32 milioni per riqualificazione del patrimonio immobiliare, che finanziano anche la manutenzione straordinaria dei poli logistici di Ponte Malnome e Salario”.