Categorie: Economia urbana

Zingaretti annuncia un piano per il Lazio da oltre 16 miliardi

Al forum del Sole24Ore e dell'agenzia Radiocor il governatore ha parlato anche della questione rifiuti nella Capitale, assicurando che "una discarica come Malagrotta non ci sarà più: è l'Europa a vietare di gettare rifiuti senza trattamento"

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“Oggi nel Lazio abbiamo il bilancio sanitario in attivo. Pagavamo le imprese dopo 1.027 giorni dall’arrivo della fattura. Oggi siamo in media sotto i 30 giorni. Nel 2013, milioni di fondi europei stavano tornando a Bruxelles. Ora stiamo elaborando la nuova programmazione, che vedrà le risorse passare da 2,7 miliardi a 4,4 miliardi. Che insieme al Pnrr e agli altri fondi, permetteranno di investire in Regione 16,6 miliardi”. Lo ha detto al forum del Sole24Ore (che ha pubblicato l’intervista anche sul quotidiano) e dell’agenzia Radiocor il governatore del Lazio Nicola Zingaretti.

“Con me, per la prima volta da quando c’è l’elezione diretta del presidente – ha spiegato – il Lazio ha avuto un governatore eletto per due mandati e rimasto in carica per dieci anni. Nello stesso periodo sono cambiati cinque sindaci di Roma e sette governi nazionali. L’instabilità è uno dei principali fattori che rendono difficile la programmazione”.

Sul nodo rifiuti il governatore si dice “contento che il sindaco di Roma Roberto Gualtieri non sia stato a guardare. Non voglio sottovalutare le difficoltà, ma voglio anche esaltare gli sforzi messi in campo. Fino a pochi mesi prima il problema veniva negato”. È vero “che Malagrotta è stata utilizzata per decenni perché faceva comodo a chi amministrava la città. Ma una discarica del genere non ci sarà più: è l’Europa a vietare di gettare rifiuti senza trattamento. Penso che il problema si possa risolvere anche senza una nuova Malagrotta. E Gualtieri si è assunto questa responsabilità”. Sull’attuazione del Pnrr, infine, la Regione rischia di essere in ritardo: “Bisogna inserire nella pubblica amministrazione funzioni e figure pregiate” ha sottolineato.

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