Nei progetti dell’amministrazione anche un bando per i carri attrezzi: riuscirà Roma a garantire il rispetto delle regole sulle sue strade?
Si preannunciano tempi duri per i romani frettolosi e per gli amanti della doppia fila. Il Comune di Roma, infatti, ha programmato l’istallazione di nuovi autovelox fissi e una stretta contro le macchine parcheggiate in mezzo alla strada. Entrambi grazie all’ausilio di moderne tecnologie che prevedono lenti focali in grado di catturare l’alta velocità e al contempo captare le auto in doppia fila. Gli interventi sono stati annunciati dal presidente della Commissione Trasporti di Roma Capitale Enrico Stefàno sui social, sempre più centrali per gli annunci e le posizioni dei politici, da Trump agli amministratori locali. Con buona pace delle tradizionali, e forse obsolete, conferenze stampa. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, saranno almeno 20 gli autovelox sparsi per la città. Tutti all’interno del Grande Raccordo Anulare. Sono previste istallazioni in aree a rischio alta velocità – soprattutto notturna – come Via Casilina, Viale di Tor Bella Monaca, Via Prenestina, Via Cassia, Via Nomentana, Via Tiburtina, l’immancabile via Cristoforo Colombo e l’idea di Via Leone XIII e di Via Ardeatina. La lotta all’alta velocità e quella alla sosta selvaggia rientra nel progetto dell’amministrazione Raggi di ripristinare la legalità sulle strade romane. Negli ultimi tempi la situazione è apparsa in peggioramento e molte zone centra di Roma sono state in ostaggio di auto parcheggiate male, addirittura di fronte al Pantheon.
Così, da aprile di sarà una gara da 500mila euro per dare a Roma, non prima di novembre, carri attrezzi in grado di aumentare in maniera esponenziale le rimozioni.
Le opzioni in ballo, secondo le stime del direttore generale del Campidoglio Franco Giampaoletti, garantirebbero non meno di 30mila rimozioni all’anno.