Tra problemi tecnici e deviazioni, oggi traffico e mezzi pubblici di Roma in tilt
ANKARA, TURKEY - JANUARY 30: President of Turkey and Leader of the Justice and Development Party (AK Party) Recep Tayyip Erdogan makes a speech during his party's group meeting at the Grand National Assembly of Turkey (TBMM) in Ankara, Turkey on January 30, 2018. (Photo by Murat Kaynak/Anadolu Agency/Getty Images)
Guasti tecnici, deviazioni e tantissimi disagi legati al traffico. L’arrivo a Roma del presidente turco Recep Erdogan verrà ricordato da romani come il colpo di grazia – l’ennesimo – alla viabilità capitolina. Un arrivo contestato per ragioni legate alla politica e ai diritti umani che ha creato anche enormi problemi alla mobilità di Roma e dintorni.
Sono infatti molte le linee deviate e le zone flagellate dall’arrivo a Roma del Sultano. Per ragioni non legate all’avvento di Erdogan, la mattinata è iniziata con seri problemi alla linea A della metropolitana per un guasto tecnico alla stazione di Cipro:
Non solo. Il servizio si è bloccato anche sulla Termini-Centocelle per un problema alla stazione Villini ed è stato molto rallentato anche sull’altra ex concessa, la Roma-Lido, per un guasto all’alimentazione elettrica:
Ma le problematiche sono state soprattutto su strada, con autobus deviati e intere zone completamente messe KO da un traffico maggiore di quello consueto. Alcune delle aree interessate sono state citate anche da Infoatac:
Un lavoro di segnalazione che ha visto protagonista anche il servizio telegram Roma Trasporti News, un collettivo di volontari e appassionati che aggiorna l’utenza sui problemi e le novità della viabilità di Roma:
Non sono mancati nemmeno problemi di ordine pubblico. A Castel Sant’Angelo, durante un presidio contro Erdogan organizzato dalla Rete Kurdistan, ci sono stati scontri con le forze dell’ordine che hanno portato all’identificazione di alcuni manifestanti.
Insomma, una mattinata di ordinario caos a cui Roma, ahinoi, è sin troppo abituata.