Giuseppe Spada, con precedenti per furto e reati contro il patrimonio, nel 2015 è anche stato denunciato per invasione del terreno demaniale. Campidoglio: Raggi ha chiesto verifiche su alloggio Erp
Roberto Spada mentre aggredisce
“E’ un documento con la carta intestata del Comune quello che, tre giorni fa, ha espresso «parere favorevole» all’assegnazione di una casa popolare a Giuseppe Spada, lo zio di Roberto, cioè il rampollo del clan di Nuova Ostia rimbalzato sulle tv di tutta Italia per l’aggressione feroce a una troupe della Rai, con tanto di testata e colpi di spranga, proprio alla vigilia delle elezioni municipali di novembre, quelle che hanno visto trionfare i grillini”.
Così scrive Il Messaggero sottolineando che Giuseppe Spada, con precedenti per furto e reati contro il patrimonio, nel 2015 è anche stato denunciato per invasione del terreno demaniale. “Il Campidoglio però – prosegue il quotidiano romano – ha deciso che avrebbe le carte in regola per l’assegnazione di un alloggio Erp (acronimo di Edilizia residenziale pubblica) di proprietà del Comune. Si tratta di un appartamento in piazza Ener Bettica, a due passi dal feudo di Nuova Ostia controllato dal clan. Per intenderci, la palestra di Roberto Spada, quella dell’aggressione al reporter di Nemo, è distante un chilometro, in via Antonio Forni, proprio dietro i palazzoni di piazza Gasparri dove spadroneggia il racket delle case popolari”.
Dell’alloggio di piazza Ener Bettica nelle carte del Comune si parla di un «alloggio occupato senza titolo», che ora l’amministrazione, guidata dal M5S, è pronta a regolarizzare. In una determina dirigenziale di cui Il Messaggero è venuto in possesso, firmata dai vertici del dipartimento Politiche Abitative del Campidoglio (più precisamente la direzione Interventi alloggiativi e l’Unità operativa Assegnazione alloggi e servizio sanatorie), è stato decretato «l’esito favorevole» alla domanda di assegnazione. “E non è una svista – scrive il quotidiano – perché il verdetto, viene spiegato, è arrivato dopo un’attenta verifica sui «requisiti anagrafici, reddituali e patrimoniali» di Spada, che ha potuto sfruttare la norma che consente a chi dimostra di avere occupato un appartamento prima del novembre 2006 di chiederne l’assegnazione. E così ora, accanto ai palazzoni con altre case popolari, quelle dove alcuni membri della famiglia Spada chiedono il pizzo da anni, come ha denunciato il prefetto Domenico Vulpiani, Giuseppe potrà godersi la casa del Comune in tranquillità, perché il Campidoglio ha detto che va tutto bene”.
“In merito alla notizia secondo la quale sarebbe stato assegnato un alloggio Erp a Ostia la Sindaca di Roma Virginia Raggi ha chiesto agli uffici capitolini di verificare immediatamente se tutte le procedure di legge siano state rispettate e di avviare un’indagine sullo stato di attuazione dell’art. 53 della Legge Regionale 27 del 2006”. Lo comunica in una nota il Campidoglio.
“Dall’Assessorato al Patrimonio e alle Politiche abitative – prosegue la nota – si sottolinea che la regolarizzazione in sanatoria è imposta dall’art. 53 della Legge Regionale 27 del 2006 qualora l’inquilino abbia occupato l’immobile entro il 20 novembre 2006 e abbia i requisiti previsti dalle norme regionali per accedere ad una casa popolare. L’art. 53 della legge regionale, infatti, recita: ‘In deroga all’articolo 15 della l.r. 12/1999, nei confronti di coloro che alla data del 20 novembre 2006 occupano senza titolo alloggi di edilizia residenziale pubblica il Comune dispone, in presenza delle condizioni richieste per l’assegnazione, la regolarizzazione dell’alloggio’”.