La giornata si svolge con il patrocinio di Banca del Fucino,
Alcune giraffe al Bioparco di Roma. Credit foto: Bioparco Roma.
In occasione del Darwin Day, che si celebra ogni anno il 12 febbraio, domenica 15 febbraio il Bioparco di Roma dedica una giornata al naturalista inglese Charles Darwin e alle sue scoperte che hanno rivoluzionato il pensiero scientifico moderno. Le attività per il pubblico – visite guidate, percorsi educativi e laboratori – saranno dedicate al tema dell’evoluzione e sono previste promozioni per i bambini.
La giornata si svolge con il patrocinio di Banca del Fucino, che a ottobre 2025 è entrata a far parte della Fondazione Bioparco di Roma come fondatore successivo. La collaborazione nasce con l’obiettivo di sostenere nel tempo iniziative di valorizzazione del Bioparco e di sensibilizzazione del pubblico sui temi della biodiversità, dell’educazione ambientale e della tutela degli ecosistemi, anche attraverso giornate tematiche e attività speciali dedicate alle famiglie e alle nuove generazioni.
Nel corso dell’evento si potrà partecipare a varie attività rivolte a tutta la famiglia: dalle ore 11.00 alle 16.00, in compagnia di operatori didattici, sarà possibile visitare la nuova area educativa ‘Tra i rami dell’evoluzione’, realizzata all’interno dell’Arca dei giochi. Si tratta di un percorso sul tema dell’evoluzione costituito da piccole stanze collegate da tunnel dove è stato riprodotto l’albero dell’evoluzione con pannelli sagomati che rappresentano gli animali, associati ai diversi rami dell’albero. Lo spazio è stato realizzato grazie a un accordo con la casa editrice “Erickson” che ha concesso le immagini tratte dal libro Mia nonna era un pesce di Jonathan Tweet e Karen Lewis.
‘A passeggio con Darwin’ è il titolo delle quattro visite guidate della durata di un’ora, con partenze tra le ore 10.30 e le 14.45, che toccheranno: giraffe, zebre di Grevy, struzzi, nandù, lemuri catta, pinguini del Capo e foche grigie. Sarà un viaggio alla scoperta dei meccanismi che hanno permesso ad ogni organismo, attraverso la selezione naturale, di avere caratteristiche idonee alla sopravvivenza nel proprio ambiente. Un esempio per tutti: la giraffa possiede nel collo lo stesso numero di vertebre di un essere umano, ma le dimensioni delle ossa sono gigantesche; ciò permette all’animale più alto del pianeta di raggiungere foglie e rami a cui le altre specie di quell’ambiente non hanno accesso.
Dalle 11.00 alle 16.00 si potrà partecipare all’attività educativa interattiva ‘Chi non si adatta è perduto’ nel laboratorio didattico. In compagnia di un naturalista si osserveranno da vicino animali molto interessanti, tra cui chiocciola gigante del Madagascar, geco leopardino, testuggini dalle zampe rosse, rana toro, pitone reale, pogone, axolotl, camaleonti e insetti stecco, per scoprire come, attraverso la selezione naturale, le forme di vita abbiano trovato ingegnosi ed inaspettati adattamenti all’ambiente – come il mimetismo o la neotenia – per riuscire a sopravvivere. Perché alcuni anfibi hanno colori spenti e altri sgargianti? L’axolotl è un pesce? Molti animali hanno le corna, perché alcuni le perdono altri no? A queste e a tante altre domande si troverà una risposta; inoltre, sarà possibile manipolare reperti come palchi, corna, vertebre di giraffa, uova di struzzo per sperimentarne il peso, la consistenza, la forma e scoprire che ognuno rappresenta l’incredibile risultato di un percorso evolutivo molto lungo.
Infine, nell’arco della giornata si svolgeranno gli appuntamenti con i pasti degli animali a cura dei keeper del Bioparco, per scoprire abitudini e curiosità delle specie e gli ingredienti del pranzo di: giraffe, lemuri catta, elefanti asiatici, scimpanzé, otarie della California e pinguini del Capo.