Secondo il consigliere Marco Cacciatore, infatti, la giunta avrebbe preso decisioni che andrebbero in senso contrario a quello indicato dall'Aula. A destare sospetto sarebbero "le ultime autorizzazioni, tra ampliamenti delle attività di incenerimento, prevalenza del recupero energetico anche sotto forma di biogas, mancato rispetto della autosufficienza e prossimità dei rifiuti indifferenziati di Roma in entrata e uscita"
Europa Verde chiede alla Regione Lazio di rispettare il piano regionale rifiuti. Secondo il consigliere Marco Cacciatore, infatti, la giunta avrebbe preso decisioni che andrebbero in senso contrario a quello indicato dall’Aula.
Per Cacciatore – che è anche presidente della commissione X (Urbanistica, Politiche abitative, Rifiuti) della Regione – a destare sospetto sarebbero “le ultime autorizzazioni, tra ampliamenti delle attività di incenerimento, prevalenza del recupero energetico anche sotto forma di biogas, mancato rispetto della autosufficienza e prossimità dei rifiuti indifferenziati di Roma in entrata e uscita”.
In particolare, il consigliere chiede che “su Albano Laziale e Magliano Romano, oltre al rispetto del Piano regionale” siano anche verificate le condizioni per porre “i presupposti per istituire aree a rischio ai sensi della LR 13/19, nonché di favorire il fatto che anche gli altri livelli istituzionali prendano le loro iniziative, a partire dai Sindaci con le rispettive ordinanze od ogni altro strumento in grado di garantire sostenibilità e vivibilità, adeguandosi ai principi di legge europei e nazionali recepiti dal piano regionale”.