tra cui 100 chili di indifferenziata, 18 chili di vetro, 3,5 chili di plastica e 1,5 chili di alluminio.
L’iniziativa ha coinvolto numerosi gruppi territoriali di Retake Roma, che hanno partecipato portando strumenti e materiali utilizzati quotidianamente nelle attività di cura urbana: pinze, sacchi, guanti, raschietti e striscioni. Una presenza diffusa che ha trasformato la giornata in un momento di incontro, collaborazione e attenzione concreta verso il quartiere e i suoi spazi pubblici. La mobilitazione rappresenta uno dei momenti più significativi dell’anno per la rete Retake: un’iniziativa diffusa che mette al centro non soltanto la cura materiale dei luoghi, ma anche la costruzione di relazioni, comunità e senso di appartenenza. Anche l’esperienza romana ha dimostrato come la partecipazione attiva possa contribuire concretamente a rendere più vivibili, accoglienti e curati gli spazi urbani. “Ogni intervento contribuisce a costruire comunità più consapevoli e luoghi più vivibili – dichiara il presidente di Retake, Fabrizio Milone -. La partecipazione dei cittadini a iniziative come quella di Roma dimostra quanto sia importante promuovere una cultura della responsabilità condivisa e della cura del territorio”, conclude Milone.