Certificato obbligatorio in negozi. Basterà per entrare da Ue
Nuove regole sulla durata e utilizzo del Green pass e rischio sanzioni per gli over 50, circa un milione e 680mila persone, che ancora non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino. Da domani e fino al 15 giugno e’ in vigore quanto disposto dal Governo nella road map contenuta nel decreto approvato ad inizio del mese e definito poi nel Dpcm del 21 gennaio. La validita’ del Pass passa dagli attuali 9 mesi ai 6 mesi: si tratta di una norma che avra’ effetto retroattivo. Su questo punto l’Esecutivo sta valutando l’ipotesi di rendere il certificato verde “senza limiti” per chi ha ricevuto la dose booster.
Dal primo febbraio, inoltre, il Pass (ottenibile tramite vaccino, tampone o certificato di guarigione) sara’ richiesto per accedere in una serie di uffici pubblici ed esercizi commerciali e per svolgere alcune attivita’. In particolare il QR code dovra’ essere mostrato per entrare alle poste, in banca, librerie e centri commerciali. I titolari o gestori degli esercizi non sono pero’ obbligati a verificare il possesso ma verranno effettuati controlli a campione. Nel Dpcm vengono, invece, elencate le attivita’ che potranno essere svolte senza il Pass.
Per quanto riguarda il comparto “alimentari e negozi di prima necessita’” l’esenzione riguarda ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati e altri esercizi non specializzati di alimenti vari, escluso in ogni caso il consumo sul posto. E ancora: e’ sempre consentito l’accesso per l’approvvigionamento di farmaci e dispositivi medici e, comunque, alle strutture sanitarie e sociosanitarie nonche’ quelle veterinarie, per ogni finalita’ cosi’ come non sara’ richiesto il Pass per accedere negli uffici aperti al pubblico delle forze di polizia e delle polizie locali e negli uffici giudiziari e uffici dei servizi sociosanitari esclusivamente per la presentazione di denunce o di richieste di interventi giudiziari a tutela di persone minori di eta’ o incapaci. Altra regola che entra in vigore domani e’ quella relativa alle multe per gli over 50 che non si sono sottoposti al vaccino obbligatorio. Nei loro confronti scatta una sanzione una tantum da 100 euro.
Non rischiano, invece, multe le persone che non hanno fatto il vaccino per motivi di salute, salvo la presentazione di una certificazione medica. Anche in questo caso i controlli verranno effettuati a campione e le sanzioni saranno inviate dall’Agenzia delle entrate su segnalazione del Ministero della Salute. Per chi ha compiuto piu’ di 50 anni la prossima data da segnare sul calendario e’ quella del 15 febbraio.
In quel giorno entra in vigore l’obbligo del Super Green pass (che si ottiene tramite vaccinazione o per guarigione) per tutti i lavoratori. Chi verra’ sorpreso senza il certificato rischia una multa che varia dai 600 ai 1.500 euro. Chi, invece, non presentera’ la documentazione sara’ considerato assente ingiustificato con la sospensione dello stipendio, ma mantenendo comunque il lavoro.
Infine Federalberghi lancia l’allarme dopo la decisione della Ue che ha eliminato, sempre a partire da domani, l’obbligo di Super Green Pass per entrare in Italia dai Paesi Ue. “Lo mantengono per soggiornare nei nostri hotel e per avere accesso a quasi tutti i servizi legati alla filiera turistica (treni, ristoranti, musei, ecc.). Un evidente disallineamento normativo che penalizza irrazionalmente la ricettivita’ ufficiale rischiando di favorire il sommerso”, commenta l’associazione degli albergatori.