a Roma dal 7 al 21 giugno 2026, L’evento apre il percorso di qualificazione olimpica verso Los Angeles 2028 e vedrà la partecipazione di oltre 440 atleti da più di 70 Paesi. La manifestazione, a ingresso gratuito, conferma la Capitale come punto di riferimento mondiale per lo skateboarding e gli sport urbani.
Roma si prepara a ospitare nuovamente la Coppa del Mondo di skateboarding 2026, confermando il ruolo della Capitale come uno dei principali poli internazionali della disciplina. L’evento rappresenta la prima tappa del circuito valido per la qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028 per le specialità individuali.
La competizione si svolgerà dal 7 al 21 giugno in due sedi simbolo dello skate romano: lo skatepark “The Spot” di Ostia, dedicato alle gare di park, e l’impianto di Colle Oppio, ai piedi del Colosseo, che ospiterà le prove di street. In totale saranno coinvolti oltre 440 atleti provenienti da più di 70 Paesi, con una partecipazione complessiva di team e staff che supera le 630 persone.
L’evento è organizzato da Skate Italia e Sport e Salute, in collaborazione con la federazione internazionale World Skate, con il sostegno delle istituzioni nazionali e locali. L’ingresso sarà gratuito in entrambe le venue, con l’obiettivo di rendere lo skateboarding sempre più accessibile e vicino a un pubblico giovane e internazionale.
La manifestazione non si limiterà allo skateboard. Nello stesso periodo, Roma ospiterà anche tappe della Coppa del Mondo di scootering e roller freestyle, entrambe allo skatepark di Ostia, ampliando così l’offerta di sport urbani.
Secondo gli organizzatori, gli impianti romani sono ormai diventati un punto di riferimento mondiale per gli atleti, attirando professionisti che si allenano nella Capitale durante tutto l’anno. L’evento 2026 arriva dopo il successo delle edizioni precedenti, che hanno registrato numeri record in termini di pubblico, visualizzazioni e copertura social.
Durante la presentazione ufficiale, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa, definendola un esempio di sport come motore di rigenerazione urbana e inclusione. Sulla stessa linea il presidente di Skate Italia e World Skate Sabatino Aracu, che ha evidenziato la crescita globale dello skateboarding e il legame sempre più forte con la dimensione olimpica.
Anche il CONI ha ribadito il ruolo strategico dell’evento, che segna l’avvio del percorso verso i Giochi del 2028 e valorizza gli spazi urbani come luoghi di aggregazione e sport.
Tra i protagonisti attesi ci saranno alcuni dei migliori atleti al mondo, tra cui campioni olimpici e vincitori di competizioni internazionali, insieme alla nazionale italiana guidata dai tecnici federali e con figure di spicco come Alessandro Mazzara e Alex Sorgente.
La Coppa del Mondo di Roma si conferma così non solo una competizione sportiva, ma anche un evento culturale e sociale, capace di unire sport, rigenerazione urbana e partecipazione giovanile, consolidando il ruolo della Capitale nello scenario mondiale dello skateboarding.