Anche quest’anno è stata emanata l’ordinanza comunale che definisce le regole e le buone pratiche per limitare la proliferazione degli insetti vettori
zanzare
Con l’arrivo della stagione calda, Roma rinnova il suo impegno nella prevenzione delle malattie trasmesse dalle zanzare. Anche quest’anno è stata emanata l’ordinanza comunale che definisce le regole e le buone pratiche per limitare la proliferazione degli insetti vettori, in particolare della zanzara tigre.
Il provvedimento coinvolge direttamente i cittadini, chiamati a svolgere un ruolo attivo nella gestione degli spazi privati. Piccoli gesti quotidiani – come evitare ristagni d’acqua, coprire contenitori all’aperto o curare la manutenzione di grondaie e terrazzi – possono fare la differenza nel contenimento del fenomeno.
Accanto alle prescrizioni, il Comune ha lanciato la campagna “Meglio prevenire che zanzare”, pensata per informare e responsabilizzare la popolazione attraverso i canali istituzionali.
Sul fronte pubblico, prosegue il lavoro del Dipartimento Tutela Ambientale, che ha già avviato i trattamenti antilarvali su tombini e caditoie in tutta la città, utilizzando prodotti a basso impatto ambientale. Gli interventi, iniziati a marzo, proseguiranno fino all’autunno con un calendario articolato in più cicli.
“Prevenzione e collaborazione sono le chiavi per proteggere la salute collettiva”, ha ribadito l’assessora Sabrina Alfonsi, evidenziando come il contrasto alle zanzare richieda un impegno condiviso tra amministrazione e cittadini.