Categorie: Cronaca

Roma capitale dei furti di scooter: ne sparisce uno ogni 80 minuti

Sh, Liberty e Scarabeo i modelli più ambiti dalle organizzazioni criminali, che agirebbero su ordinazione per rifornire il mercato nero dei pezzi di ricambio. Nel 2024 quasi 6mila due ruote rubate in città

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A Roma un motorino sparisce ogni 80 minuti. Non è più un fenomeno casuale, secondo chi da anni si occupa di recuperare gli scooter rubati: “I furti non sono più casuali – racconta una fonte qualificata -, è come se qualcuno al livello medio-alto della piramide del crimine dicesse: ci servono pezzi di ricambio solo Sh, oppure solo Liberty. Ci sono ordini precisi”. Un’impressione confermata dalle inchieste dei carabinieri che negli ultimi mesi hanno scoperto diversi centri di stoccaggio di scooter rubati, come nel caso del recente deposito individuato alla Magliana.

I numeri Istat, basati sulle denunce raccolte dal Viminale, restituiscono la fotografia di un mercato nero sempre affamato di veicoli e ricambi. Nel 2024 sono stati rubati a Roma 587 motorini di cilindrata 50 e 5.469 scooter di cilindrata superiore, per un totale di circa 18 furti al giorno. Un dato che porta la Capitale in cima alla classifica nazionale, davanti a Sicilia, Puglia e Lombardia.

Tra i modelli più ambiti dai ladri c’è l’Sh Honda, diventato negli anni un’icona cittadina e oggi considerato tra i più affidabili sul piano meccanico. Seguono nella classifica il Liberty Piaggio, lo Scarabeo Aprilia e il Kymco Agility, ormai più rubato della storica Vespa. In crescita anche i furti di T-max Yamaha, con oltre 1.500 esemplari spariti in Italia nel solo 2024.

A spiegare il fenomeno è soprattutto il mercato sommerso dei pezzi di ricambio, che si infiltra in quello legale: più uno scooter è diffuso, più diventa appetibile per i ladri. Le moderne tecnologie, come l’accensione elettronica senza chiavi e il gps, aiutano talvolta gli investigatori a rintracciare i mezzi prima che vengano smontati. Ma il business prosegue online, dove i ricambi rubati vengono venduti come usati a metà prezzo rispetto agli originali, spesso con la complicità di meccanici e sfasci pronti ad accontentare i clienti in cerca di riparazioni economiche.