Comparirà davanti al gip il giovane fermato per tentato omicidio dopo gli spari con una pistola softair contro due partecipanti al corteo del Festa della Liberazione. Gli inquirenti approfondiscono il suo passato e valutano eventuali connessioni con ambienti radicali.
Comparirà domani davanti al gip il ventunenne fermato con l’accusa di tentato omicidio per aver esploso colpi con una pistola da softair contro due persone che indossavano il fazzoletto dell’ANPI, nei pressi del parco Schuster al termine del corteo del Festa della Liberazione a Roma.
L’udienza di convalida si terrà nel carcere di Regina Coeli. Il giovane, incensurato ma già noto agli ambienti della Digos, ha ammesso le proprie responsabilità al momento del fermo, senza però chiarire il movente del gesto.
Le indagini si concentrano ora sul suo passato per verificare eventuali precedenti episodi di violenza o collegamenti con gruppi estremisti. Gli investigatori stanno analizzando una serie di tensioni registrate negli ultimi anni nella Capitale, tra ambienti studenteschi, universitari e militanti politici, per capire se l’episodio possa inserirsi in un contesto più ampio di radicalizzazione.
Nel corso della perquisizione nell’abitazione del giovane, nel quartiere Marconi, sono stati trovati coltelli, pistole, munizioni e materiale vario, tra cui vessilli israeliani. Il porto d’armi per tiro a volo di cui era titolare è stato ritirato in via cautelativa.
Secondo quanto emerge, il ragazzo si sarebbe mostrato provato e avrebbe dichiarato di non aver avuto l’intenzione di uccidere, parlando di un gesto privo di un movente preciso. Resta tuttavia al vaglio degli inquirenti l’ipotesi di un possibile salto di qualità in un percorso di radicalizzazione.
Intanto, in prefettura si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il prefetto Lamberto Giannini ha richiamato la necessità di abbassare il livello di tensione, sottolineando l’importanza di un confronto tra l’ANPI e la comunità ebraica romana per favorire un clima di dialogo e collaborazione.