I truffatori battono le vie più affollate di turisti vicino al Vaticano. Cinque arresti
I truffatori del gioco delle tre campanelle a ponte Sant’Angelo
I truffatori del gioco delle tre campanelle sono tornati, e dove i turisti sono più presenti: a ponte Sant’Angelo, a due passi da San Pietro. Qualche giorno fa, alla stessa ora, c’erano addirittura due gruppi di truffatori che facevano la truffa, tra gli occhi più o meno sorpresi di chi è venuto da tutto il mondo per ammirare il Vaticano. Cinque persone sono state arrestate nelle ore scorse.
Attenzione al gioco delle tre campanelle, il meccanismo
Come funziona il gioco truffa? E’ una ridefinizione di quello delle tre carte. Una persona nasconde una pallina sotto una delle tre campanelle posizionate per terra, passa la pallina da una campanella all’altra dando così l’impressione al truffato di capire dove essa siano. Poi invita a puntare. A quel punto, i compari del truffatore, che sono mescolati tra folla, fanno confusione, distratto il malcapitato, permettendo così a chi comanda il gioco di spostare la pallina e di far perdere la scommessa al malcapitato.
Polizia in azione a ponte Sant’Angelo
Ponte Sant’Angelo e piazza Pia sono tornati ad essere luogo dove fioriscono il commercio abusivo, e anche le truffe. Merce contraffatta su un marciapiede e l’altro del ponte, fino al lungotevere verso piazza Pia; gli immarcescibili centurioni, che però non obbliga nessuno a versare un’offerta in cambio di una foto; e poi appunto i truffatori delle tre campanelle. Il giorno prima del nostro doppio avvistamento una dei soggetti che attuava la truffa era stato già individuato sul ponte. L’intervento, coordinato dal dirigente del Commissariato Borgo, ha visto scendere in campo la Polizia di Stato, la Polizia Locale di Roma Capitale, gli operatori della Sala Operativa Sociale e i mezzi dell’AMA. L’ispezione ha interessato un’ampia fascia di territorio, estesa da via Federico Cesi a via della Conciliazione, fino a via della Trasportina, spingendosi per il contrasto al microspaccio fino a viale Vaticano.
Sequestrati contanti e gift card
Sotto la lente delle forze dell’ordine sono finiti in particolare i “campanellari”, pronti a raggirare i passanti lungo le rotte più frequentate dai turisti. Nel corso dei controlli su cinque truffatori, a uno di essi è stato notificato un Daspo urbano disposto dal Questore di Milano per episodi analoghi. Il bilancio dell’operazione comprende il sequestro dell’attrezzatura da gioco, 200 euro, 100 dollari in contanti e una gift card dal valore di 100 dollari.