Cinque ori agli Europei, Roma celebra la sua regina dei tuffi
Roma ha una nuova regina dello sport. Chiara Pellacani entra nella storia dei tuffi europei conquistando cinque medaglie d’oro in cinque gare ai Campionati Europei di Parigi 2026, un’impresa mai riuscita prima a una tuffatrice italiana in una singola edizione della rassegna continentale.
La 23enne romana ha firmato un autentico capolavoro tecnico e mentale, dominando ogni competizione a cui ha preso parte. Il quinto sigillo è arrivato nel trampolino 3 metri sincro, in coppia con Elisa Pizzini, completando un “pokerissimo” che la proietta tra le più grandi interpreti della disciplina a livello internazionale.
Per Roma il successo di Pellacani ha un valore speciale. Cresciuta nella Capitale, la tuffatrice rappresenta una delle eccellenze sportive del territorio e raccoglie idealmente il testimone dei grandi campioni che hanno reso la città protagonista nelle discipline acquatiche. Il suo exploit arriva inoltre a quattro anni dagli Europei disputati proprio al Foro Italico, dove aveva già conquistato due ori davanti al pubblico di casa, confermando un percorso di crescita costante fino all’apoteosi di Parigi.
Il bottino di cinque ori consolida ulteriormente il palmarès della campionessa romana, già protagonista ai Mondiali e alle Olimpiadi, e la consacra come punto di riferimento della nuova generazione dei tuffi italiani. Un risultato che premia anni di sacrifici, allenamenti e la scelta di confrontarsi anche con il sistema universitario statunitense, esperienza che ha contribuito alla sua definitiva maturazione sportiva.
L’impresa di Chiara Pellacani è destinata a rimanere negli annali dello sport italiano. E Roma può festeggiare una campionessa capace di trasformare il talento in leggenda, portando ancora una volta il nome della Capitale sul tetto d’Europa.