Il cantautore romano, reduce dal successo del brano presentato a Sanremo 2026 e vincitore del Premio della Critica “Mia Martini”, ha trasformato la strada in un piccolo concerto collettivo. Tante persone si sono fermate a cantare con lui, riprendendo l’esibizione con i cellulari e rilanciandola sui social.
Per festeggiare 180 anni di storia, Peroni sceglie di guardare avanti e di farlo partendo dalle persone, dalla città e dalla cultura che da sempre ne fanno parte. Il brand lancia la sua prima collezione di abbigliamento streetwear, pensata come espressione contemporanea dell’identità del marchio aprendo le porte del Peroni Store, il primo flagship store del brand, nel cuore di Roma, a Trastevere. L’apertura del Peroni Store non è stata pensata come una celebrazione formale, ma come un momento da condividere. Domenica 10 maggio, in Via della Pelliccia 9, uno dei vicoli più iconici di Trastevere si è trasformato in un punto di incontro, tra musica e persone.Ad accompagnare l’inaugurazione, Fulminacci, special guest della serata, con una performance chitarra e voce intima e spontanea, seguita dal DJ set della community Touch the Wood. Il cantautore romano, reduce dal successo del brano presentato a Sanremo 2026 e vincitore del Premio della Critica “Mia Martini”, ha trasformato la strada in un piccolo concerto collettivo. Tante persone si sono fermate a cantare con lui, riprendendo l’esibizione con i cellulari e rilanciandola sui social.
Un modo semplice e autentico di festeggiare 180 anni di storia, restando fedeli allo spirito del quartiere e della città.
Il Peroni Store nasce come spazio da frequentare, non solo da visitare. Uno store che diventa luogo di ritrovo, riferimento urbano, punto di contatto tra il brand, la community e chi attraversa Roma con curiosità.Circa 100 mq, articolati in cinque ambienti, costruiscono un percorso immersivo che rilegge l’universo Peroni in chiave contemporanea: esposizione dei capi, vendita, personalizzazione e dettagli che raccontano la storia del brand senza ricorrere a narrazioni celebrative. La collezione nasce da un lavoro che unisce ricerca, cultura urbana e approccio inclusivo, parlando a un pubblico ampio e trasversale. Ogni capo diventa un mezzo espressivo, un punto d’incontro tra il linguaggio Peroni e quello dello streetwear contemporaneo.