Opera per 40 milioni euro; ridurrà tempi e distanze per 400mila veicoli l'anno
photo credit: adr roma
Un’infrastruttura attesa da oltre trent’anni prende forma al “Leonardo da Vinci”: Aeroporti di Roma ha infatti avviato la realizzazione del nuovo svincolo sull’autostrada A91 Roma-Fiumicino che ridisegnerà l’accessibilità del quadrante aeroportuale della Cargo City e del parcheggio Lunga Sosta, con l’obiettivo di rendere più rapidi e sostenibili i collegamenti tra lo scalo, la rete autostradale e il territorio circostante. Avviata nel novembre 2024, l’opera, grazie ad un investimento da oltre 40 milioni di euro finanziato da Adr, società del Gruppo Mundys, rappresenta il “primo intervento abilitante del più ampio Piano di Sviluppo sostenibile del principale aeroporto italiano previsto per i prossimi anni”. Il completamento dello svincolo è previsto nella primavera del 2027. Il nuovo svincolo prevede la costruzione di due nuove rampe di collegamento con la carreggiata est della A91, in direzione Roma. La prima consentirà ai veicoli provenienti da Fiumicino di raggiungere direttamente Cargo City che, da inizio anno, sta registrando un +7% rispetto al 2025; la seconda permetterà ai mezzi in uscita dall’area Cargo e dal parcheggio Lunga Sosta di immettersi direttamente verso la Capitale, senza attraversare la viabilità interna dell’area tecnica aeroportuale. Il progetto genererà anche benefici ambientali tangibili: ogni anno, la riduzione di oltre 2 milioni di km percorsi consentirà di evitare l’immissione in atmosfera di circa 680 tonnellate di CO₂. Grazie ai nuovi collegamenti, circa 1.100 veicoli al giorno – pari a 400.000 mezzi l’anno, tra cui circa 45.000 furgoni, camion e autoarticolati – percorreranno 5,5 km in meno e risparmieranno circa 8 minuti. Questa maggiore fluidità, oltre a rendere più efficienti i collegamenti con Cargo City, faciliterà anche l’accesso dei passeggeri al parcheggio Lunga Sosta.