Categorie: Economia urbana

Bilancio capitolino: Roma scommette su strade, case popolari e cultura

Per l'acquisto di nuove case popolari il Comune ha stanziato 85 milioni di euro a cui se ne aggiungono 57 per a manutenzione di quelle esistenti

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In arrivo oltre 140 milioni di euro per le case popolari di Roma. Con l’approvazione dell’assestamento generale di bilancio 2026-28, Roma Capitale prova a tenere il passo dopo la fine della stagione d’oro di Giubileo e Pnrr, che avevano portato in dote circa 230 milioni di euro oggi non più disponibili. A questo si aggiungono tagli nazionali da 50 milioni l’anno e un sottofinanziamento strutturale della Capitale, problemi che l’amministrazione dice di aver comunque affrontato mantenendo in equilibrio i conti.

La parte corrente del bilancio arriva a 6,3 miliardi di euro. Le nuove risorse, circa 90 milioni tra assestamento e avanzo vincolato, vengono spalmate su più fronti: dai contratti di servizio pubblico al sociale, con particolare attenzione a trasporto disabili, minori in affido e fondo povertà (27,5 milioni). Non manca la cultura, con la riapertura del Teatro Valle tra le voci più simboliche, insieme a fondi per verde pubblico, nidi d’infanzia e le municipalità. Per l’acquisto di nuove case popolari il Comune ha stanziato 85 milioni di euro a cui se ne aggiungono 57 per la manutenzione di quelle esistenti.

Il vero salto è però sul fronte degli investimenti: il Piano triennale tocca i 10,4 miliardi di euro, con 100 milioni aggiuntivi per completare opere già avviate e finanziarne di nuove. Tra i progetti più rilevanti la cassa di espansione a Madonnetta, il Parco del Mare di Ostia, la riqualificazione del Litorale, il Ponte della Scafa e un forte investimento sulla manutenzione delle case popolari e del patrimonio comunale. Ci sono poi fondi per la tutela del patrimonio storico, la programmazione urbanistica e la mobilità, oltre a 40 milioni per strade, marciapiedi e decoro urbano grazie al maxiemendamento approvato in Aula.

“Una manovra a forte vocazione sociale”, l’ha definita il sindaco Roberto Gualtieri, rivendicando la scelta di rendere strutturali servizi nati con i fondi straordinari. Sulla stessa linea la vicesindaca e assessora al Bilancio Silvia Scozzese, che parla di continuità negli investimenti nonostante il contesto più difficile.