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Cina, la CAS fissa le priorità per l’innovazione scientifica nel piano quinquennale

L'Accademia cinese delle scienze indica ricerca di base, tecnologie strategiche e sviluppo sostenibile come i tre pilastri per il periodo 2026-2030. Previsto un maggiore ricorso all'intelligenza artificiale nella ricerca.

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L’Accademia cinese delle scienze (CAS) ha pubblicato il proprio piano di sviluppo per il periodo del 15° Piano quinquennale, relativo agli anni 2026-2030, individuando le principali priorità per la ricerca e l’innovazione scientifica e tecnologica.

Il piano concentra gli interventi su tre grandi aree: ricerca di base, tecnologie strategiche avanzate e sviluppo sostenibile. Le priorità indicate guideranno nei prossimi anni le attività scientifiche e tecnologiche della CAS, con un rafforzamento della ricerca attraverso l’impiego dell’intelligenza artificiale.

Il documento prevede inoltre il potenziamento delle capacità scientifiche e tecnologiche di base e un migliore coordinamento della distribuzione territoriale delle attività di ricerca.

Tra gli obiettivi figura la costruzione di un istituto di ricerca di livello mondiale. In quest’ottica, il piano individua una serie di interventi nei settori dell’integrazione tra istruzione, scienza, tecnologia e formazione dei talenti, della creazione di un think tank nazionale dedicato alla scienza e alla tecnologia e della riforma dei sistemi di gestione degli organismi di ricerca.

Particolare attenzione sarà dedicata anche al trasferimento e all’applicazione dei risultati scientifici e tecnologici, oltre che al rafforzamento degli scambi e della cooperazione internazionale nel settore della ricerca.

Il piano della CAS si inserisce così nella strategia cinese per consolidare le capacità nazionali di ricerca e innovazione e rafforzare il ruolo della scienza e della tecnologia nello sviluppo economico e sostenibile del Paese.