L’intervento, realizzato con la tecnica delle terre rinforzate, ha consolidato il pendio tra il parco “Giovanni Paolo I” e Villa Veschi, sistemando acque meteoriche e aree verdi.
È alle battute finali l’intervento di messa in sicurezza del versante di via Moricca, nel quartiere Valle Aurelia (Municipio XIII), colpito nel febbraio 2014 da una frana che aveva interessato il costone sottostante Villa Veschi, compromettendo la stabilità del pendio tra il parco pubblico “Giovanni Paolo I” e la proprietà sovrastante.
Roma Capitale ha avviato un intervento strutturale di consolidamento del versante, basato su un sistema di terre rinforzate, una tecnica di ingegneria naturalistica che consente di ripristinare la morfologia del pendio garantendone al contempo la stabilità. Il progetto ha previsto anche il collettamento delle acque meteoriche in fognatura e la sistemazione del verde, reintegrando l’area nel contesto paesaggistico. Oggi le opere strutturali sono sostanzialmente completate; resta da eseguire solo l’idrosemina. La conclusione dei lavori è prevista entro febbraio.
L’intervento, finanziato con circa 2 milioni di euro, è stato realizzato dal Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici di Roma Capitale, in coordinamento con Municipio XIII, Ufficio Giardini, ACEA e la proprietà di Villa Veschi, che ha collaborato attivamente in un’area di elevato pregio ambientale e paesaggistico.
“Su via Moricca abbiamo portato a termine un intervento che richiedeva una soluzione strutturale e non rinviabile – sottolinea l’assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini –. La messa in sicurezza del versante era fondamentale per questa parte di Valle Aurelia e il lavoro svolto, grazie alla collaborazione tra Dipartimento, Municipio e tutti i soggetti coinvolti, ha consentito di risolvere una criticità che si trascinava dal 2014, restituendo stabilità e sicurezza al quartiere”.
“La conclusione dei lavori rappresenta una risposta concreta a una problematica aperta da troppo tempo – commenta Antonio Stampete, presidente della Commissione Lavori Pubblici di Roma Capitale –. Opere di questo tipo richiedono non solo competenze tecniche, ma anche un impegno costante di coordinamento tra Dipartimento, Municipio e tutte le amministrazioni coinvolte. Ringrazio chi ha lavorato per garantire che questo percorso arrivasse a compimento, nel segno della trasparenza e della responsabilità verso i cittadini”.
“Il Municipio non ha mai smesso di lavorare per arrivare a una soluzione – aggiunge la presidente del Municipio XIII Sabrina Giuseppetti –. Il lavoro di squadra con il Dipartimento e con tutti gli enti coinvolti ha permesso di superare difficoltà tecniche e procedurali, portando a compimento un intervento che il quartiere attendeva da oltre dieci anni”.