Categorie: Economia urbana

Roma: 6,7 su 10 a qualità vita in città, bocciati i rifiuti, promossi gli altri servizi

I numeri della 18ma indagine dell'Agenzia comunale per il controllo dei servizi pubblici (Acos)

Pubblicato da

Prende un 6,71 su 10 in pagella la qualità della vita a Roma nel 2025. È il responso della 18ma indagine dell’Agenzia comunale per il controllo dei servizi pubblici (Acos) presentata stamattina nella sede del Cnel. Il voto medio assegnato al campione di residenti intervistati è in crescita rispetto agli anni precedenti dell’amministrazione in carica (6,60 nel 2024; 6,69 nel 2023; 6,74 nel 2022; 6,13 nel 2021). In una città dove si continua a star meglio al centro e peggio nelle periferie – il Municipio I ottiene il voto più alto (6,87) e il Municipio IV quello più basso (6,49) – nel complesso, secondo i relatori di Acos, quasi 9 romani su 10 si ritengono in qualche modo soddisfatti dei servizi pubblici urbani. “Si dichiarano complessivamente soddisfatti l’87,5 per cento dei cittadini, in crescita di 2,5 punti percentuali sul 2024 e di questi un 26 per cento, in crescita di 3 punti percentuali sul 2024, esprime alti livelli di soddisfazione – si legge nella relazione -. Rispetto al 2023 la quota dei complessivamente soddisfatti è cresciuta del 10 per cento mentre la crescita rispetto al 2024 è del 2 per cento”.

Secondo il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, i dati “fotografano una Capitale che sta andando nella direzione giusta. Un segnale importante, che premia il lavoro fatto e ci incoraggia ad andare avanti con ancora più determinazione. È il riconoscimento dell’impegno quotidiano di tutta la macchina comunale, che ogni giorno lavora per migliorare la città. Sappiamo, però, che non basta. Restano sfide aperte, in particolare in alcune aree che hanno più bisogno di interventi mirati e costanti”. E infatti, se i voti medi nel complesso sono tutti sopra o a filo con la sufficienza, il nodo ancora irrisolto è quello dei rifiuti. Così, si fermano sotto la sufficienza i servizi di pulizia stradale e di raccolta dei rifiuti, ottengono rispettivamente 4,9 e 5,1 su 10. Vanno bene, invece, i servizi cimiteriali (6,5) e la manutenzione e gestione del verde di parchi e ville (6,9). Si conferma positivo anche il voto medio per i servizi di acqua potabile (7,2) e di illuminazione stradale (6,6). Se la cavano i trasporti: il voto medio è pari alla sufficienza (6) per bus e tram, mentre per le metropolitane si sale a 6,3 e per i taxi a 6,4 su 10. E sempre nell’ambito dei servizi collegati alla mobilità, la sosta a pagamento viene valutata a filo con la sufficienza.

Si conferma inoltre il trend positivo degli anni precedenti per gli altri servizi: asili nido comunali (6,8 su 10), servizi sociali municipali (6,4 su 10), farmacie comunali (7 su 10). Il voto medio più alto della città, però, lo portano a casa i Musei civici (7,3 su 10), seguiti dall’Auditorium (7,2 su 10) e dal Bioparco (7,1 su 10). Buoni risultati anche per Palaexpo (7) e Biblioteche comunali (6,9). “Abbiamo vissuto un anno importante ma, malgrado la folta presenza di persone, abbiamo mantenuto un trend molto positivo nei servizi, in tutti i settori per quanto ce ne siano alcuni sui quali dobbiamo insistere di più – ha commentato la presidente dell’Assemblea capitolina, Svetlana Celli -. Dietro ogni numero sappiamo che ci sono persone, grazie a questi dati sappiamo su quali settori bisogna andare a incidere maggiormente e quali invece hanno un percorso più fluido”.

In occasione della presentazione dell’indagine, il presidente del Cnel, Renato Brunetta, ha proposto la costituzione di un’agenzia comunale simile a quella di Roma in tutte le Città metropolitane d’Italia. “Mi piacerebbe che ci fossero quindici Acos in tutta Italia e che il Cnel potesse dialogare con queste quindici agenzie, perché se vogliamo migliorare i servizi pubblici dobbiamo monitorarli e misurarli”, ha detto. L’idea è stata accolta positivamente dalla presidente dell’Aula Giulio Cesare: “È una grande e bellissima intuizione. Da vicepresidente della Conferenza dei presidenti dei consigli comunali di Anci porterò il mio contributo alla costruzione di questa rete”, ha detto Celli.

Pubblicato da