Categorie: Green City

Cina, cresce l’export di tecnologie per l’eolico

Verso l’Asia centrale: +44% nel primo semestre

Pubblicato da

Le esportazioni cinesi di apparecchiature destinate agli impianti eolici continuano a crescere, trainate dalla domanda dei Paesi dell’Asia centrale e da procedure doganali sempre più rapide. È quanto emerge dai dati diffusi sul valico internazionale di Horgos, nello Xinjiang, uno dei principali hub commerciali tra la Cina e le economie dell’area eurasiatica.

Nei primi sei mesi del 2026 sono transitati attraverso Horgos 1.709 carichi di componenti e attrezzature per l’energia eolica, con un incremento del 44,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, raggiungendo il livello più alto mai registrato.

Secondo le autorità doganali, il risultato è stato favorito dalla semplificazione delle procedure di sdoganamento, che ha consentito di ridurre sensibilmente i tempi di attraversamento della frontiera e i costi logistici per le imprese esportatrici.

Il corridoio di Horgos sta assumendo un ruolo sempre più strategico nell’ambito della cooperazione economica tra la Cina e i Paesi dell’Asia centrale, facilitando l’export di tecnologie legate alla transizione energetica. L’aumento delle spedizioni di componenti per l’eolico conferma inoltre la crescente domanda di infrastrutture per la produzione di energia da fonti rinnovabili nell’area, dove sono in corso importanti investimenti per diversificare il mix energetico e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili.