“Stufe a pellet. Attenzione al legno!
Stufe a legna per il prossimo inverno con il pellet?
Si tratta di segatura di legno compressa con forma a cilindretti che viene sempre più utilizzata in sostituzione della legna. Si riciclano gli scarti della lavorazione del legno, non ci sono additivi, ha un buon potere calorifero e, se si utilizzano stufe di ultima generazione, costa
meno rispetto alle tradizionali fonti a legna, metano, gasolio e Gpl.” È quanto si legge in una nota di Primo Mastrantoni, segretario Aduc.
“Inoltre, l’acquisto di caldaie ha incentivi fiscali. Ovviamente, il pellet deve essere allocato e caricato, la combustione produce cenere che deve essere rimossa e queste attività possono risultare scomode rispetto alle caldaie a metano, gasolio e Gpl. La valutazione di costi e benefici e’
necessaria prima di sostituire la vecchia caldaia o di acquistarne una nuova.
Una ultima annotazione: e’ proibito l’uso di scarti della lavorazione del
legno trattato chimicamente, se il consumatore sente odori “strani” e’ bene
che lo faccia presente alle ditte fornitrici chiedendo se il pellet fornito proviene da legni che hanno subito una lavorazione con utilizzo di sostanze chimiche”, conclude la nota.