Addio a Heitaro Nakajima, il padre del CD, l’inventore aveva 96 anni. Nakajima fu a capo del progetto Sony che ideò il compact disc negli anni 70, a dare la notizia del decesso, avvenuto lo scorso 9 dicembre, alcuni media giapponesi. Durante la guida di Nikajima, la Sony produsse sia il disco ottico che il lettore CD.
Laureato in Ingegneria Elettronica presso il Tokyo Institute of Technology nel 1944, Nakajima ha poi preso un master alla Kyushu University nel 1958.
Nakajima era al capo del progetto della Sony che inventò il compact disc, arrivò nell’azienda giapponese dopo aver ideato un registratore digitale di audio all’interno dell’organizzazione pubblica di trasmissione giapponese, la NHK nel 1970, l’anno dopo arrivò alla Sony.
Alla Sony, prima del CD, con il suo team ideò un adattare di suono PCM, a modulazione di codice d’impulsi, un modo di rappresentare digitalmente un suono analogico, da qui alla creazione del CD il passo fu breve.
La prima dimostrazione del disco ottico utilizzato per la memorizzazione del suono digitale, l’antenato del CD, fu realizzata nel 1976. Nel 1977, l’anno dopo la Sony mostrò al mondo un disco dallo spessore di 30 cm che poteva riprodurre fino a 60 minuti di audio in formato digitale.
Dal 1979 la Sony unì le sue forze con la Philips per creare il disco ottico che oggi viene comunemente chiamato CD. Il primo a essere lanciato fu nel 1982, due anni dopo Nakajima divenne il presidente della Aiwa.
Nel 1993 è stato premiato con la medaglia con il nastro viola, conferita in Giappone a chi ha contribuito allo sviluppo accademico e artistico del Paese.