Virginia Raggi starebbe boicottando il referendum di giugno sul trasporto pubblico di Roma.
È questa l’accusa mossa dai Radicali Italiani nei confronti dell’amministrazione capitolina guidata dal Movimento Cinque Stelle. Un boicottaggio mediatico che oggi pomeriggio ha portato in piazza i radicali boniniani di Riccardo Magi.
Secondo il comitato che sostiene il ‘sì’ al referendum indetto per il 3 giugno e riguardante la messa a gara del tpl romano, la sindaca starebbe oscurando le informazioni sull’appuntamento referendario.
Al centro della protesta c’è l’assenza sull’homepage del sito istituzionale del Comune di Roma di informazioni sulla consultazione. Presenti invece notizie sulle elezioni per il rinnovo dei consigli del III e dell’VIII Municipio, che si svolgeranno il 10 giugno.
Così i radicali di sono dati appuntamento davanti alla statua del Marco Aurelio sventolando carta igienica. Rotoli che, secondo la protesta, rappresentano la considerazione di Virginia Raggi nei confronti della volontà dei romani che hanno firmato per avere il referendum ma che non vengono rispettati dalla prima cittadina.