Bus a fuoco, linee soppresse e ritardi in tutta la Capitale. In questi anni il trasporto di Roma ha conosciuto – più che in passato – un tracollo della flotta di bus a disposizione. Tra mezzi vecchi e una manutenzione spesso difficoltosa, gli autobus che ogni giorno circolano per l’Urbe sono di gran lunga inferiori a quelli programmati.
Ogni mattina il blogger Mercurio Viaggiatore pubblica i numeri del tpl in servizio:

non proprio cifre esaltanti.
A fronte di questa moria del parco vetture, è tornata alla ribalta la notizia che Atac ha pronto un pacchetto di assunzioni per rinfoltire le file del personale. Un pacchetto che prevede l’assunzione di circa 620 autisti come previsto dal piano di risanamento di Atac:

E a poco serve la promessa di Virginia Raggi di 600 nuovi bus in arrivo per Roma. Per ora – come riportato da Repubblica – ne dovrebbero arrivare un centinaio in affitto. E, come ha spiegato Mercurio Viaggiatore a Radiocolonna, tra appalti complessi e gare andate a vuoto è più difficile di quanto si pensi avere a disposizione nuove vetture nei tempi desiderati.
A segnare un punto a favore della nuova infornata ci starebbe il pensionamento di circa 500 dipendenti, meno comunque degli effettivi che verrebbero assunti e con la prospettiva incerta su tempi e numeri dei nuovi bus in arrivo.
“Al momento sono incerti anche i primi 227 bus, perché la società che li deve fornire è in crisi e ferma con le lavorazioni – confida Mercurio a Radiocolonna – Ed il grosso dei bus sarà acquistato nel 2020 per il 2021”.