Oltre 170 seggi disseminati su tutto il territorio, e l’obiettivo ambizioso di cento mila votanti. Le primarie del PD, anche a Roma, saranno un test importante per capire se esiste una vera alternativa alla maggioranza Lega-M5s, ma anche solo per rendersi conto se il Pd a Roma ha ancora una base. Realisticamente l’affluenza si aggirerà attorno a 80 mila.
I seggi saranno soprattutto dalle 8 alle 20 nei circoli, ma si potrà votare anche nei gazebo allestiti in alcune piazze. Possono votare tutti, anche i ragazzi tra i 16 e i 18 anni che si siano registrati entro le 12:00 del 25 Febbraio e gli stranieri con regolare permesso di soggiorno.
I candidati alla segreteria del Pd sono Roberto Giachetti, Maurizio Martina e Nicola Zingaretti e per trovare e leggere le loro mozioni si può andare sul Pd Roma! Si può votare recandosi al proprio seggio muniti di documento di identità e tessera elettorale, versando un piccolo contributo di 2 euro.
Si eleggeranno anche i mille componenti dell’Assemblea nazionale Dem, che si riunira’ il 17 marzo per ratificare i risultati dei gazebo e proclamare il segretario; nel caso nessun candidato superi il 50%, saranno i delegati a votare il leader. I contendenti sono Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, che ha prevalso nella prima fase del congresso riservata agli iscritti con oltre il 47%. Secondo e’ arrivato Maurizio Martina, deputato ed ex segretario reggente, con poco piu’ del 36%; terzo Roberto Giachetti, deputato, oltre l’11.
In questi giorni, il giovane segretario del Pd Roma Andrea Casu ha girato in lungo e largo la città affinché la macchina organizzativa sia a punto. E oggi gli ultimi appelli al voto dei candidati.
Un appello è venuto anche da Romano Prodi: “Votate, votate, votate. Il Partito Democratico e’ l’unico riferimento alternativo in un Paese che ha problemi crescenti. Il Partito Democratico e’ l’unica ancora di salvezza per un Paese che ormai ha problemi crescenti e difficili”