Gay center, serve legge per riconoscimento figli omosessuali

Il portavoce Fabrizio Marrazzo commenta la sentenza della Cassazione che non consente il riconoscimento alla nascita dei figli di una coppia gay

Roberto Stocco (presidente di Arcigay Roma) e Fabrizio Marrazzo photo credit:Blackcat licenza cc: https://bit.ly/1kvyKWi

Il portavoce del Gay center Fabrizio Marrazzo commenta, in una nota, una sentenza della Corte di cassazione che non consente il riconoscimento alla nascita dei figli di una coppia gay.

“La sentenza della Corte di cassazione pubblicata oggi fa emergere l’urgenza di una legge che riconosca la genitorialità e la adozione per le coppie lesbiche e gay, che tuteli i minori sin dalla nascita. Invece, oggi, dopo questa sentenza il genitore non biologico sarà costretto a chiedere il riconoscimento della propria genitorialità solo ai tribunali, lasciando così il minore per alcuni anni con un solo genitore riconosciuto, a differenza delle coppie eterosessuali dove in casi analoghi il riconoscimento della genitorialità è immediato, dato che per loro viene data dalla legge la possibilità di adottare – ha aggiunto Marrazzo -. Questa sentenza fa emergere una forte discriminazione dell’attuale normativa che non consente alle coppie lesbiche e gay di adottare a differenza di quanto avviene in tutti i paesi civili d’Europa e dell’occidente, per questo invitiamo al più presto il parlamento a legiferare in tal senso”

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