Tentò rapina con mannaia, lo bloccò migrante, nuovo arresto

Con complici ha tentato colpo in banca

(ANSA) – ROMA, 27 AGO – Volevano entrare a tutti i costi in banca, poco prima della chiusura, con la scusa di dover scambiare un assegno di un correntista, costringendo un impiegato a chiamare la direttrice. Poi sotto la minaccia di un taglierino sono riusciti ad entrare ma poco dopo sono stati costretti ad abbandonare il loro piano e sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile giunti in via Bevagna in pochissimi minuti. Momenti di panico si sono vissuti all’interno della banca, terminati grazie all’intervento dei Carabinieri che hanno arrestato i due rapinatori mentre stavano tentando la fuga a piedi. Entrambi romani, 40enni, già noti alle forze dell’ordine erano entrati poco prima nella filiale di un istituto di credito, con il volto travisato da mascherine e con parrucca, l’altro armato di taglierino. Era loro intenzione costringere la direttrice a farsi aprire lo sportello bancomat da cui prelevare i contanti e per questo avevano con loro una valigetta 24 ore. A nulla è servito anche il doppio cambio di vestiti che indossavano, per confondersi durante la fuga. I dipendenti della banca sono riusciti a dare l’allarme, i due rapinatori lo hanno capito ma sono stati intercettati da una pattuglia di Carabinieri del Nucleo Radiomobile che, con grande professionalità, li ha bloccati e arrestati con l’accusa di tentata rapina aggravata. (ANSA).
   

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