(ANSA) – ROMA, 25 MAR – Sono circa 120 gli emendamenti
presentati al dl Ucraina, in discussione nelle commissioni
Esteri e Difesa del Senato. Sono stati depositati anche sette
ordini del giorno. Fra le proposte, anche quella della Lega per
la nomina di un inviato speciale per l’Ucraina, per “consentire
una più efficace partecipazione italiana ai negoziati
internazionali relativi alla situazione in Ucraina”. Mentre un
emendamento di Leu prevede un Piano straordinario di interventi
in campo energetico, con un Commissario straordinario per
l’autorizzazione, in via d’urgenza, entro il 30 giugno, di
almeno 60 gigawatt di impianti a fonte rinnovabile da realizzare
entro due anni dalla data di rilascio dell’autorizzazione.
Forza Italia, Pd, M5s, Leu, Italia viva e Autonomie, che
chiedono un fondo da 36,5 milioni di euro per il 2022 per
l’accoglienza e l’assistenza dei minori ucraini non
accompagnati. La Lega propone lo stanziamento di una quota (40
milioni per quest’anno e 40 per il 2023) del Fondo per
l’accoglienza dei minori non accompagnati istituito presso il
Ministero dell’interno, risorse con cui ogni mese il Viminale
dovrebbe rimborsare i Comuni delle spese sostenute per
l’affidamento dei piccoli a comunità di tipo familiare o
istituti di assistenza. Sempre per far fronte all’accoglienza
dei profughi dall’Ucraina, FI e Lega propongono di raddoppiare
da 3mila a 6mila il numero di nuovi posti da attivare nel
Sistema di accoglienza e integrazione. Fra gli emendamenti di
FdI, uno prevede l’incremento di 500 milioni di euro del fondo
per le esigenze di Difesa nazionale, e un altro l’autorizzazione
fino al 31 dicembre alla cessione di giubbotti antiproiettile ed
elmetti a giornalisti e fotoreporter inviati in Ucraina. (ANSA).
Da profughi a rinnovabili, 120 emendamenti al Dl Ucraina
Lega chiede un inviato speciale, FdI 500 mln per la difesa
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