Inizia a prendere corpo la nuova Ama. Da quanto si apprende presto la nomina del nuovo Cda. Mentre si aspetta anche l’arrivo del nuovo Dg si prepara la rinnovata governance della partecipata romana per i rifiuti. In giunta capitolina arriva questa mattina l’ok alla nomina dell’organo collegiale per la gestione societaria di Ama spa.
“La giunta capitolina delibera di autorizzare il rappresentante dell’amministrazione capitolina in seno all’assemblea dei soci di ama S.p.A. all’uopo convocata. Ad esprimersi favorevolmente in ordine alla nomina, ai sensi dell’articolo 16 dello statuto di Ama s.p.a, di un organo collegiale per la gestione societaria, composto da tre membri, conformemente agli atti di nomina del sindaco, in considerazione dell’elevato grado di complessita’ organizzativa connesso la dimensione assoluta del fatturato e al numero di dipendenti di Ama spa, la quale svolge un servizio pubblico locale di diretto impatto quali/quantitativo sul benessere dei cittadini, nonche’ della complessita’ dei servizi erogati da Ama s.p.a, rivolti ad un bacino di utenza ampio e diversificato rispetto ad altre realta’ locali”, si legge nella delibera approvata oggi.
Le premesse “fanno si’ che l’organo amministrativo della societa’ presidi ambiti di competenza non assumibili dalla figura dell’amministratore unico. Ad esprimersi in merito la determinazione del compenso lordo Omnicomprensivo su base annua dell’organo amministrativo pari a due euro 131.295, 48. La retribuzione per la carica sara’ cosi’ suddivisa: tra il presidente del Cda con deleghe e due amministratori non esecutivi”.