(ANSA) – BAGHDAD, 29 AGO – Sono 15 i sostenitori di Moqtada
Sadr uccisi oggi a colpi di arma da fuoco nella Green Zone di
Baghdad in seguito al suo annunciato ritiro dalla politica,
secondo quanto riferito da fonti mediche all’Afp. Circa 350
manifestanti sono stati feriti, alcuni dai proiettili e altri
dall’inalazione di gas lacrimogeni, nel caos che ha avvolto
l’area altamente protetta nel centro della capitale irachena che
ospita istituzioni governative e ambasciate.
In tarda serata nuovi colpi di mortaio hanno colpito alcuni
edifici nella Zona Verde e il segretario generale dell’Onu,
Antonio Guterres, ha “seguito con preoccupazione le proteste in
corso in Iraq, durante le quali i manifestanti sono entrati
negli edifici governativi, ed è particolarmente preoccupato per
le notizie di vittime”. Guterres, si legge in una nota, “fa
appello alla calma e alla moderazione ed esorta tutti gli attori
interessati a prendere provvedimenti immediati per ridurre
l’escalation della situazione ed evitare qualsiasi violenza”.
Intanto l’Iran ha chiuso il confine con l’Iraq in seguito ai
disordini precisando che la misura rimarrà in vigore fino a
nuovo avviso. L’aeroporto internazionale Imam Khomeini di
Teheran ha reso noto che alcune compagnie aeree hanno a loro
volta cancellato i voli per Baghdad a causa della situazione,
mentre l’ambasciata iraniana a Baghdad ha chiesto agli iraniani
attualmente in Iraq di evitare di recarsi nella capitale, così
come nelle città di Kadhimiya e Samarra.
L’esercito iracheno ha oggi dichiarato il coprifuoco a
livello nazionale. (ANSA).
Iraq: fonti mediche, 15 manifestanti uccisi nella Green zone
Guterres preoccupato per proteste, appello alla calma
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