È Lorenzo Fontana il nuovo presidente della Camera. A scrutinio ancora in corso, il candidato del centrodestra ed esponente leghista ha raggiunto il quorum necessario per l’elezione, pari alla maggioranza assoluta dei voti, ossia 200 più uno. Immediati gli applausi dai banchi del centrodestra.
Il primo scrutinio
Trecentosessantotto schede bianche, dieci schede nulle, sei voti dispersi. Da segnalare i quattro voti per il capogruppo uscente della Lega, Riccardo Molinari, dato in pole position per lo scranno più alto di Montecitorio, ed i tre voti per il segretario del Partito democratico, Enrico Letta.
Il secondo scrutinio
Trecentosessantacinque schede bianche, sette schede nulle, sei voti dispersi. Era richiesta la maggioranza dei due terzi dei voti, calcolando tra i voti anche le schede bianche. Quattro i voti andati al segretario del Partito democratico, Enrico Letta, tre i consensi per il capogruppo uscente della Lega, Riccardo Molinari.
Il terzo scrutinio
Trecentocinquantasette schede bianche, otto schede nulle, sette voti dispersi. È questo l’esito del terzo scrutinio. Si tratta di un’altra fumata nera, quindi, dopo quelle di ieri mattina e del primo pomeriggio. Era, infatti, richiesta la maggioranza dei due terzi dei voti, computando tra i voti anche le schede bianche. Due i voti andati al capogruppo uscente della Lega, Riccardo Molinari.