Trump incriminato oggi, ex presidente scalpita per parlare subito

Non vuole aspettare di essere a Mar-a-Lago per esprimersi in merito all'incriminazione. Il suo legale: "Mi aspetto che parli davanti alle telecamere prima e dopo l'udienza"

Non verrà ultimato prima della fine dell’udienza di incriminazione di questa sera a New York il testo del discorso che l’ex presidente americano Donald Trump intende pronunciare dopo il suo rientro nella residenza di Mar-a-Lago. A spiegarlo sono fonti vicine a Trump citate dalla Cnn. I consiglieri dell’ex presidente stanno continuando a perfezionare il testo e lo stesso Trump lo rivedrà durante il volo di ritorno in Florida.

Molte fonti vicine a Trump spiegano che l’ex presidente non intende comunque rinunciare alla possibilità di esprimersi pubblicamente già a New York: uno dei suoi legali, Chris Kise, ha detto di aspettarsi che Trump parli davanti alle telecamere nei corridoi fuori dall’aula del tribunale di Manhattan prima e dopo la sua udienza.

Al momento non si sa se una decisione definitiva in merito sia stata presa, scrive il Guardian, anche perché chi gli è vicino lo esorta ad attendere di essere rientrato nella sua residenza in Florida, dove dovrebbero riunirsi amici e sostenitori. I consiglieri hanno avvertito Trump che qualsiasi commento non pianificato lo espone a forti rischi rispetto al suo caso.

Fonte© Copyright ADN Kronos – Tutti i diritti riservati
© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014