Lollobrigida: “Sì a ‘nazionalità’ al posto di ‘razza’ in atti pubblici, termine più preciso”

Il ministro all'Adnkronos: "Per quanto concerne l'intervento in tal senso nei documenti statali, non posso che condividere l'emendamento Scotto"

“Sostituire la parola ‘razza’ con ‘nazionalità’ negli atti pubblici mi trova del tutto d’accordo. In questo caso, per quanto concerne l’intervento in tal senso nei documenti statali, non posso che condividere l’emendamento Scotto”. Lo dice all’AdnKronos Francesco Lollobrigida, il ministro per l’Agricoltura e la sovranità alimentare, commentando la proposta presentata in Commissioni Lavoro e Affari costituzionali della Camera e dichiarata “ammissibile”, su cui il governo sarebbe intenzionato a rimettersi al parere delle stesse commissioni, dando così il via libera al cambiamento di termine.

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Lollobrigida spiega di “non parlare a nome del governo, ma da parte di Fdi posso assicurare che non c’è alcun problema in quest’ottica, io stesso avevo fatto riferimento alla Costituzione, tanto meglio se si interviene sui documenti pubblici, perché il termine nazionalità è molto più preciso e caratterizzante”. “Dico questo oggi – conclude il ministro – in coerenza con quanto già detto in passato”.

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