‘Nazionalità’ al posto di ‘razza’ in atti pubblici, sì unanime a emendamento

Scotto: "Si elimina un concetto antiscientifico facendo piazza pulita di frasi gravi su razza, ceppi, etnie"

Le commissioni Affari costituzionali e Lavoro della Camera hanno approvato all’unanimità l’emendamento presentato da Arturo Scotto al dl Pa che stabilisce che negli atti pubblici la parola ‘razza’ venga sostituita da ‘nazionalità’. La proposta è stata firmata da tutti i gruppi.

Leggi anche

“Sparisce finalmente la parola ‘razza’ da tutti gli atti e documenti della Pa. Si elimina un concetto antiscientifico facendo piazza pulita di frasi gravi su razza, ceppi, etnie. Grazie a tutti i gruppi che hanno votato la nostra proposta. Oggi diciamo con forza: mai più!”, scritto Scotto su Twitter.

“Bravo a Arturo Scotto. La parola razza non comparirà più nei documenti della Pa. La diversità è ricchezza, non discriminazione”. Così la capogruppo Pd alla Camera, Chiara Braga.

Fonte© Copyright ADN Kronos – Tutti i diritti riservati
© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014