Almeno seimila giovani della diocesi di Roma per incontrare il Papa. Leone ha parlato della “solitudine di molti giovani, insieme ai sentimenti di delusione, smarrimento e noia che la accompagnano. Quando questo grigiore appanna i colori della vita, vediamo che si può essere isolati anche in mezzo a tante persone. Anzi, proprio così la solitudine mostra il suo volto peggiore: non si viene ascoltati, perché immersi nel frastuono delle opinioni; non si guarda niente, perché abbagliati da immagini frammentarie”.
Giovani, confidate in Dio
Per Papa Leone XIV “una vita di link senza relazione o di like senza affetto ci delude, perché siamo fatti per la verità: quando manca, ne soffriamo. Siamo fatti per il bene, ma le maschere del piacere usa-e-getta tradiscono il nostro desiderio”. Ma c’è un antidoto a questa solitudine, confidando in Dio: “Quando ti senti solo, allora ricorda che Dio non ti lascia mai. La sua compagnia diventa la forza per fare il primo passo verso chi è solo, eppure ti sta proprio accanto. Ognuno resta solo se guarda unicamente a sé stesso”, ha detto nell’incontro con i giovani della diocesi diRoma.
La telefonata della nipote di Papa Leone
Poi ha citato Salvatore Quasimodo: “Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera”. Quello che sembrerebbe essere un destino senza scampo, in realtà ci chiama a destarci: l’unica terra sostiene tutti gli esseri umani e uno stesso sole illumina ogni cosa”, ha sottolineato Leone. Il Papa, inoltre, nell’incontro con i giovani, ha riferito della telefonata avuta poco prima con la nipote. “Mia nipote, che è giovane come voi – ha detto a braccio – mi ha chiesto: zio, come fai con tante preoccupazioni nel mondo, non ti senti solo? La risposta in parte siete voi perché non siamo soli”.
Grazie ai volontari del Giubileo
In mattinata aveva incontrato i volontari del Giubileo e sottolineato: “Voi siete la prova di quanto bene c’è nel mondo. Grazie, grazie davvero”. Con i volontari anche i rappresentanti dei numerosi enti e istituzioni che hanno collaborato all’organizzazione degli eventi legati all’Anno Santo: presente anche la premier Giorgia Meloni, insieme al sottosegretario Alberto Mantovano, ai ministri della Salute Orazio Schillaci e per Sport e Giovani Andrea Abodi e al capo della Protezione civile Fabio Ciciliano.