Roma: Maltrattamenti e minacce alla compagna, divieto di avvicinamento per il compagno di un’erede Doria Pamphilj

contestate violenze fisiche, pressioni psicologiche e richieste di denaro.

La vita di una delle eredi della famiglia Doria Pamphilj sarebbe stata segnata per mesi da vessazioni, minacce e aggressioni fisiche da parte del compagno. Per questi fatti il gip di Roma ha disposto il divieto di avvicinamento nei confronti di un 31enne di origini siciliane, indagato per maltrattamenti in famiglia nell’ambito di un’inchiesta coordinata dall’aggiunto Maurizio Arcuri.

Secondo quanto ricostruito dal giudice, l’uomo avrebbe messo in atto condotte reiterate, spesso davanti ai quattro figli della donna, caratterizzate da violenze fisiche, pressioni psicologiche e atteggiamenti manipolatori e oppressivi. Tra le accuse anche gravi minacce di morte e continue richieste di denaro accompagnate da urla, danneggiamenti in casa e intimidazioni rivolte anche ai familiari della vittima.

Nell’ordinanza si fa riferimento anche a episodi di segregazione all’interno dell’abitazione di via del Corso, oltre a comportamenti coercitivi volti a punire la compagna e costringerla ad assecondare le richieste dell’indagato, anche in ambito sessuale. In totale sarebbero almeno nove gli episodi documentati, avvenuti tra aprile 2024 e il 26 gennaio scorso.

Il gip Rosamaria De Lellis parla di una situazione di forte soggezione psichica della vittima e di una personalità dell’indagato connotata da ricorrente aggressività, elementi che hanno portato all’adozione della misura cautelare.

© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014