Trapianto Monaldi: Funerali del piccolo Domenico a Nola. Folla commossa, Meloni abbraccia la madre

il vescovo Francesco Marino ha esortato a non cercare colpevoli. Proseguono le indagini su sette medici e emerge una lettera del personale ospedaliero che segnala problemi organizzativi e sicurezza.

A Nola (Napoli) si sono svolti i funerali del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di due anni morto il 21 febbraio dopo un trapianto di cuore con un organo danneggiato all’ospedale Monaldi. La cattedrale ha accolto una folla di cittadini e la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha abbracciato la madre Patrizia Mercolino.

Il vescovo di Nola, Francesco Marino, ha celebrato la cerimonia, esortando a non alimentare una “caccia ai colpevoli” e ricordando l’importanza della donazione di organi. Durante l’uscita della bara, la folla ha liberato palloncini bianchi e intonato “giustizia, giustizia”, tra applausi e commozione.

Parallelamente proseguono le indagini della Procura di Napoli: sette medici del Monaldi sono indagati per omicidio colposo. Inoltre, una lettera firmata da infermieri e tecnici della sala operatoria denuncia criticità organizzative e problemi di sicurezza nell’ospedale, citando difficoltà nel collaborare con il cardiochirurgo Guido Oppido che ha eseguito l’intervento.

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