Il 14 marzo è in programma a Roma una manifestazione nazionale contro la guerra e contro quella che gli organizzatori definiscono “l’aggressione unilaterale all’Iran”. Il corteo partirà da piazza della Repubblica e arriverà a Porta San Giovanni, con la partecipazione di movimenti politici e sociali come Potere al Popolo, Usb, collettivi studenteschi, centri sociali e realtà mobilitate per la Palestina.
Inizialmente indetta per il “no sociale” al referendum, la protesta si è ampliata al tema della guerra. Gli organizzatori stimano fino a 20 mila partecipanti, con pullman in arrivo da tutta Italia. Non hanno aderito invece i sindacati confederali né i partiti del centrosinistra.
Per l’evento sono previste misure di sicurezza rafforzate, alla luce dell’allerta terrorismo, con controlli nelle aree sensibili della Capitale e nei principali punti di accesso alla città.
La mobilitazione sarà preceduta da altre iniziative pacifiste: il 13 marzo la Cei promuove una giornata di preghiera e digiuno per la pace, mentre diversi movimenti annunciano manifestazioni e iniziative nei giorni precedenti.