Il Giubileo del 2025 ha cambiato il volto di una parte della città. Ma rischia anche di lasciare in eredità strutture abbandonate. Ci riferiamo al gabbiotto prefabbricato su piazza Pia, fino al 6 gennaio utilizzato per dare informazioni ai turisti, e consegnare ai pellegrini la croce che serviva per la processione verso la Porta Santa di San Pietro.
Da due mesi il punto informazioni del Giubileo è abbandonato
La struttura è dunque inutilizzata da almeno due mesi, chiusa e non pulita. Si tratta di un gabbiotto prefabbricato, lungo almeno una decina di metri, che a questo punto potrebbe essere rimosso, e sul terreno su cui poggia potrebbero essere piantati cespugli o piccoli alberi, così da migliorare l’arredamento di piazza Pia. Questo anche perché alcuni degli alberi, che sono su uno dei viali che costeggiano Castel Sant’Angelo, sono stati espiantati per realizzare la fermata della metro C, che dovrebbe aprire nel 2036.
Che cosa fare col gabbiotto in piazza Pia?
La struttura è dotata di aria condizionata, di un bagno chimico, di tavoli, elettricità, e potrebbe essere utilizzata anche come ufficio informazioni, o come punto vendita. Il problema è che nell’ultima caso servirebbe una licenza commerciale e sembra che al momento nessuno sua intenzionato a farsi avanti. Intanto il tempo passa, e la struttura, costata migliaia di euro, se non manutenuta rischia di andare in rovina. Questo nella piazza tanto celebrata dal Campidoglio e dal governo come esempio di pedonalizzazione e di ricucitura del tessuto urbano.