Dal 27 marzo al 29 giugno 2026, Palazzo Bonaparte si colora delle sfaccettate visioni di Katsushika Hokusai.
Attraverso una collezione di oltre 200 opere, la mostra Hokusai. Il grande maestro dell’arte giapponese ripercorre la vita e il percorso creativo di uno dei più iconici protagonisti dell’ukiyo-e, il “Mondo fluttuante” che ha affascinato e ispirato generazioni.
Attivo tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo, Hokusai visse un’epoca di grandi trasformazioni in Giappone: tra città in espansione, nuovi mercati dell’arte e influenze culturali in rapida evoluzione.
Da Monet a Van Gogh, fino al fenomeno del “giapponismo”, le stampe di questo maestro dell’Oriente hanno saputo influenzare non solo l’arte, ma l’intero immaginario di un’Europa in pieno fermento creativo, affamata e curiosa verso un mondo lontano e misterioso.
Artista prolifico e dotato di una straordinaria immaginazione, Hokusai è autore di opere capaci di fondere una forte matrice naturalistica con una componente profondamente umana. Acque tempestose, panorami incantevoli, figure femminili enigmatiche e visioni mitologiche si intrecciano con scene più intime: sale da tè, scorci cittadini e frammenti di una quotidianità spesso trascurati dallo sguardo dei suoi contemporanei.
Il percorso espositivo, realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale di Cracovia e curato da Beata Romanowicz, accompagna il visitatore attraverso le tappe fondamentali della produzione dell’artista: dalle celebri Trentasei vedute del Monte Fuji — che includono la celeberrima Grande Onda di Kanagawa — fino alle opere più sperimentali, come i Manga e gli album decorativi.
Un mondo di colori, dunque, ma anche di “schizzi che fluiscono liberamente dal pennello” cercando non solo di ritrarre la realtà, ma di catturarne l’essenza. Un universo di fantasia e sperimentazione che, siamo certi, sapranno catturarvi.