Si preannuncia un venerdì nero per il trasporto aereo italiano. Il prossimo 10 aprile è stato infatti proclamato uno sciopero nazionale del comparto che coinvolgerà diverse sigle sindacali, tra cui Uiltrasporti, UGL-TA, Astra e FAST-CONFSAL-AV. L’agitazione avrà una durata di 4 ore, concentrate nella fascia pomeridiana dalle 13:00 alle 17:00, e potrebbe causare una serie di disagi a catena tra cui ritardi, cancellazioni e riprogrammazioni dei voli su tutto il territorio nazionale.
Alla base della protesta c’è il fallimento delle trattative sul rinnovo contrattuale. I sindacati denunciano carichi di lavoro in aumento, tutele messe in discussione e un recupero inflattivo ritenuto del tutto insufficiente. Uiltrasporti ha ribadito la volontà di non accettare accordi al ribasso, chiedendo risposte concrete su salario e diritti. Nonostante l’adesione prevista, l’Enav ha rassicurato gli utenti confermando che verranno garantite le prestazioni indispensabili previste dalla legge.
Per limitare l’impatto sui passeggeri, restano operativi tutti i collegamenti nelle fasce protette, ovvero dalle 07:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00. Saranno inoltre assicurati i voli di Stato, i voli sanitari e di emergenza, oltre ai collegamenti di continuità territoriale essenziali per le isole. Le compagnie aeree consigliano comunque di verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto, poiché la riorganizzazione del servizio potrebbe causare modifiche anche al di fuori dell’orario dello sciopero.