Un gesto che riporta alla luce tensioni mai del tutto sopite. Nel quartiere Tor Sapienza, a Roma, i muri dell’istituto tecnico per il turismo Istituto Livia Bottardi sono stati imbrattati durante la notte con scritte e simboli riconducibili all’ideologia nazifascista.
Tra i segni comparsi, svastiche, croci celtiche, fasci littori e richiami a organizzazioni come Forza Nuova. A segnalare l’episodio è stata la Rete degli studenti medi del Lazio, che da tempo è impegnata nella riqualificazione degli spazi scolastici.
“È un atto grave, ma non ci fermerà”, ha dichiarato la coordinatrice Bianca Piergentili, sottolineando come queste azioni avvengano lontano dagli sguardi, di notte, mentre di giorno studenti e studentesse lavorano per restituire decoro agli ambienti.
L’episodio assume un significato ancora più forte alla vigilia della Festa della Liberazione, momento simbolico per la memoria antifascista. Resta ora da chiarire chi sia responsabile del gesto, mentre cresce la richiesta di attenzione e interventi per contrastare fenomeni di questo tipo.