Parte domani, 5 maggio, il Viaggio della Memoria promosso da Roma Capitale in collaborazione con la Fondazione Museo della Shoah, l’ANPI e l’ANED. Un’iniziativa che coinvolgerà circa 130 studenti e studentesse delle scuole romane in un percorso di tre giorni, dal 5 al 7 maggio, attraverso alcuni dei luoghi più significativi della storia del Novecento.
Il viaggio toccherà tappe simboliche della memoria italiana: il Campo di Fossoli, uno dei principali centri di deportazione durante il regime nazifascista; Gattatico, con la visita alla Casa Museo dei Fratelli Cervi; e Marzabotto, teatro di una delle più gravi stragi compiute dalle truppe naziste in Italia.
Il programma prevede momenti di approfondimento storico grazie al supporto scientifico di Marco Caviglia, responsabile della didattica della Fondazione Museo della Shoah, oltre all’incontro con il testimone Nando Tagliacozzo. Gli studenti parteciperanno inoltre a una cerimonia istituzionale presso Fossoli, visiteranno il Museo Monumento al Deportato politico e razziale di Carpi e prenderanno parte ad attività nei luoghi di Monte Sole.
Ad accompagnare il gruppo sarà l’assessora alla Scuola, formazione e lavoro di Roma Capitale Claudia Pratelli, insieme a una delegazione istituzionale. “Torniamo nei luoghi dove si scrisse la storia del nostro Paese e si costruirono le basi della nostra democrazia – ha dichiarato –. Qui conosceremo da vicino la barbarie nazifascista e le storie della Resistenza che portarono alla libertà. I viaggi della memoria servono a trasformare la conoscenza in consapevolezza e responsabilità”.
All’iniziativa partecipano diversi istituti comprensivi romani, insieme agli studenti vincitori del concorso “Luciana ed Enrico Finzi” e ai rappresentanti della Scuola Ebraica di Roma. Un’esperienza educativa che unisce studio e testimonianza diretta, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria storica tra le nuove generazioni.