Migliaia di persone che leggono lo stesso libro, nello stesso momento, in luoghi diversi della stessa città. Il 17 giugno Roma ospita “La tempesta silenziosa”, il format di lettura collettiva ideato da Alessandro Baricco, promosso dall’assessorato alla Cultura di Roma Capitale. L’appuntamento è fissato al tramonto: alle 20:47, allo Stadio Palatino, sarà lo stesso Baricco a dare il via alla serata leggendo le prime pagine de “Le notti bianche” di Fëdor Dostoevskij, il romanzo scelto per questa edizione, che verrà distribuito gratuitamente ai partecipanti in tutti i presidi diffusi nei Municipi.
La particolarità dell’edizione romana è la sua scala. Il format nasce solitamente in un unico spazio raccolto; qui invece si propaga in tutta la città, coinvolgendo sei location principali – lo Stadio Palatino, l’Ara Pacis, Villa Torlonia, il Mattatoio di Testaccio, il Teatro dell’Opera e piazza del Campidoglio – tutte raggiunte in diretta dalla scenofonia, la colonna sonora che accompagnerà la lettura e guiderà i partecipanti nell’esperienza. A concludere la serata sarà Isabella Ragonese, che leggerà le ultime pagine del romanzo prima di lasciare spazio a un djset.
Ma Roma non si esaurisce in sei luoghi. L’iniziativa è pensata per essere davvero diffusa: librerie, biblioteche, teatri, cinema, associazioni e spazi di aggregazione possono aderire al progetto diventando ciascuno una “piccola tempesta”, ospitando lettori e lettrici del proprio quartiere. Dal sito latempestasilenziosa.it, a partire dall’8 maggio, è possibile segnalare il proprio spazio e ricevere tutte le indicazioni per partecipare. Le prenotazioni per le sei location principali apriranno il 3 giugno.
L’ingresso è gratuito ovunque.
Baricco, che firma l’evento come direttore artistico, condivide con l’Assessorato una visione precisa: Roma come «unico grande luogo, composto da innumerevoli altri, tutti attraversati dalla medesima onda d’intensità». Leggere insieme, in silenzio, nella stessa città, nello stesso momento — un gesto mite, come lo chiama lui, capace però di generare qualcosa di raro. La tempesta silenziosa aprirà ufficialmente la stagione estiva dello Stadio Palatino, che proseguirà con il Letterature — Festival Internazionale di Roma.
Le notti bianche di Dostoevskij racconta di un uomo solo in una San Pietroburgo notturna, di un incontro fugace, di una speranza. Un libro su chi aspetta qualcosa che forse non arriverà. Forse non è una scelta casuale per una città che il 17 giugno si ritroverà, per una sera, a non essere sola.